Servizi pulizia, svolti sino al 31 agosto dalle stesse imprese oggetto risoluzione convenzioni Consip

di redazione
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Il Miur, con la nota n. 9210 del 3 maggio 2017, ha fornito le prime istruzioni operative sull’applicazione dell’articolo 64 del decreto legge n. 50/2017, riguardante i servizi esternalizzati di pulizia e ausiliari nelle scuole.

Ricordiamo che il decreto è intervenuto dopo la risoluzione delle Convenzioni Consip, in seguito alle sentenze del Tar Lazio e del Consiglio di Stato.

La risoluzione delle Convenzioni ha riguardato i seguenti lotti: 2 (Emilia Romagna); 8 (Lombardia); 9 (Friuli Venezia Giulia); 1 (Liguria); 1(Piemonte); 10 (Umbria); 10 (Marche); 10 (Abruzzo); 10 (Molise); 4(Sardegna); 4 (Roma); 4 (Rieti); 4(Viterbo).

Nelle sopra elencate Regioni, sulla base delle nuove disposizioni dettate dal decreto legge 50/2017, i servizi di pulizia e ausiliari, gli interventi di mantenimento del decoro e funzionalità degli immobili scolastici sono ancora svolti dai soggetti già destinatari degli atti contrattuali attuativi e degli ordini di fornitura. Ciò sino al 31 agosto 2017.

In pratica, le scuole continuano ad acquisire i citati servizi dalle stesse imprese dalle quali li hanno acquisiti sino all’entrata in vigore del decreto, ma alle condizioni economiche (più convenienti) rideterminate dalla legge.

Nella nota si sottolinea che non è possibile, invece, la prosecuzione di eventuali subappalti già scaduti o che scadano dopo l’entrata in vigore del decreto, così come non è possibile autorizzarne di nuovi.

Le indicazioni sopra riportate “devono ritenersi applicabili anche ai lotti della regione Campania“, non riguardano invece le Regioni non rientranti nei lotti interessati dalla Risoluzione Consip.

L’articolo 64 del decreto fornisce indicazioni relative anche all’a.s. 2017/18, in attesa dell’espletamento della gara per una nuova Convenzione Consip da espletarsi entro l’inizio dell’a.s. 2018/19.

nota Miur

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