Serafini (Snals): “Rinnovati al Ministro le soluzioni ai numerosi problemi ancora irrisolti”

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Anche il sindacato Snals Confsal riporta il proprio resoconto al termine dell’incontro pomeridiano del 4 gennaio fra il ministro Bianchi e le organizzazioni sindacali. Riportiamo il comunicato stampa.

Dopo il duro confronto che ha visto contrapposti Governo e sindacati sulla scuola in occasione dell’approvazione della legge di bilancio, fino alla proclamazione dello sciopero, si è tenuto, nel tardo pomeriggio di oggi, un incontro politico sui numerosi problemi ancora non risolti, tra il Ministro Bianchi e le OO.SS..
Il Segretario generale dello Snals-Confsal, Elvira Serafini, ha dichiarato che la mancata attuazione del Patto per la scuola, stipulato tra Governo e sindacati, ha deluso il mondo dell’istruzione e i risultati raccolti in legge di bilancio, tutto sommato modesti, sono imputabili essenzialmente alla posizione rigida del Governo che, fra l’altro, in vista del rinnovo del contratto, non ha previsto i necessari stanziamenti.

Sebbene la protesta della categoria abbia comportato alcuni interventi correttivi sulla legge di bilancio durante l’iter parlamentare, sono rimaste sul tappeto molteplici questioni da risolvere, anche connesse alla recrudescenza dell’emergenza pandemica, illustrate al Ministro da tutte le organizzazioni sindacali. A questo proposito, il Segretario Serafini ha rilevato l’urgenza di un ulteriore aumento delle risorse per assicurare la proroga degli organici covid, docenti e Ata, fino al termine delle lezioni.

Il Segretario ha ribadito la necessità di disporre di informazioni precise sui numeri dei contagi e del personale in quarantena in vista della ripresa delle lezioni, perché se l’obiettivo è quello
di preservare la didattica in presenza, bisogna rendersi, però, conto che senza interventi specifici le scuole non potranno che trovarsi di fronte ad un aumento incontrollato dei contagi e ad un totale caos organizzativo. In considerazione di ciò, lo Snals-Confsal, per consentire alle scuole di riaprire in sicurezza, ritiene inevitabile lo slittamento della data di ripresa delle lezioni in presenza e, quindi, l’attivazione di un periodo di lezioni in DAD.

Al Ministro sono state avanzate, ancora una volta, le richieste relative all’eliminazione dei vincoli sui trasferimenti del personale – da prevedere nel prossimo contratto sulla mobilità – ed al concorso riservato per i DSGA facenti funzione, che non hanno ancora trovato risposta, come anche la richiesta di prevedere ulteriori misure per ridurre il precariato. Per tutte queste istanze è stato chiesto dallo Snals-Confsal di stabilire un cronoprogramma di incontri. È necessario, in particolare, un intervento legislativo ad hoc per la scuola e per realizzarlo, in primis, serve l’impegno delle forze politiche.

Il Ministro Bianchi, che in apertura aveva rivendicato l’attribuzione dei 906 milioni di euro alla scuola in legge di bilancio come uno sforzo notevole fatto dal Parlamento e sottolineato come le risorse del fondo di valorizzazione dei docenti e quelle per il MOF fossero di tipo strutturale e per questo rilevanti anche in fase contrattuale, si è dichiarato disponibile ad una calendarizzazione puntuale degli incontri e pronto a far ripartire il confronto su questioni quali le nuove modalità di reclutamento e la formazione permanente del personale, tematiche legate all’attuazione del PNRR.

Il titolare del dicastero si è impegnato a riferire al Presidente Draghi le richieste sindacali relative alle risorse contrattuali e si è detto pronto a proporre entro un paio di settimane, come chiesto dai sindacati, una bozza di Atto d’indirizzo per il rinnovo contrattuale.

Nessuna dichiarazione, invece, sull’incontro con il Presidente Draghi e il Ministro Speranza, propedeutico al Consiglio dei ministri di domani.

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