Senza i diplomati magistrale in GaE in Piemonte rimarrebbero solo 50 insegnanti per primaria e 400 per infanzia

di redazione
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Questi i numeri comunicati ieri dal Direttore Generale alla delegazione ANIEF che ha manifestato nei pressi dell’Ufficio Scolastico.

Negli ultimi tre anni scolastici (2015/16, 2016/17 e 2017/18) in Piemonte sono stati assunti in ruolo con clausola rescissoria (in attesa, quindi, della sentenza definitiva) 911 docenti con diploma magistrale, così suddivisi: su posto comune, 772 per la scuola primaria e 88 per l’infanzia; su sostegno, 27 per la primaria, 24 per l’infanzia.

noltre, risultano al momento inseriti con riserva nelle GaE piemontesi di primaria e infanzia, seppur secondo una rilevazione ancora non definitiva, oltre 2000 aspiranti.

Tra i dati più significativi, infine, quello degli aspiranti inseriti a pieno titolo nelle GaE, ovvero quelli che rimarrebbero presenti se fossero cancellati i diplomati magistrale inseriti con riserva: circa 400 per l’infanzia e appena una cinquantina per la primaria.

Con questi numeri, si è convenuto, il licenziamento dei 900 assunti in ruolo con clausola rescissoria e la cancellazione dalle Gae degli inseriti con riserva lascerebbero scoperte centinaia di cattedre vuote in organico di diritto, anche immaginando l’assunzione di tutti gli aspiranti ancora presenti nelle graduatorie di merito del concorso 2016 per la primaria. Una situazione di difficile gestione che, hanno evidenziato i vertici dell’USR Piemonte, metterebbe in gravi difficoltà le scuole e creerebbe oggettivi problemi a studenti e famiglie.

Il comunicato stampa Anief Piemonte

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