Sentenza Adunanza Plenaria frutto di pressioni politiche. Lettera


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inviato da Andrea La Barbera* – Mi tocca rispondere velocissimamente a molti insegnanti laureati che in questi giorni stanno delirando nel vero senso della parola!

Capisco che ognuno voglia tirare l’acqua al proprio mulino ma fino a un certo punto, non potete sparare stupidaggini ogni giorno!

Perché noi diplomati magistrale abbiamo accettato il ruolo con riserva? Non posso parlare per gli altri quindi parlerò per me anche se ritengo valga per tutti noi.

Ho accettato il ruolo con riserva perché sicurissimo che sarei entrato in ruolo definitivamente anch’io cari colleghi laureati, cosa mi dava questa certezza? Il fatto che migliaia di DM erano entrati in ruolo con sentenza passata in giudicato!!!!!!!

In un paese normale la legge è uguale per tutti, in un paese anormale no!

Ritenevo l’Italia un paese in cui il diritto era garantito a tutti, ebbene mi sbagliavo, mi sbagliavo di grosso. La politica conta più del diritto!

In un paese normale se migliaia di DM vengono assunti in ruolo definitivamente, PER SEMPRE ( e in questo momento scommetto che si staranno facendo 4 belle grosse risate stiracchiati nel loro letto, visto che sono intoccabili ) dallo stesso organo giudicante, E’ OVVIO, E’ CHIARO, E’ CERTO che tutti i DM in posizione utile devono essere assunti per sempre!!

Avete capito bene? Non è minimamente pensabile che si possano usare due pesi e due misure dallo stesso Cds! Altrimenti ditelo subito…..i giudici della VI sezione non capiscono nulla di diritto e non hanno capito nulla in 4 anni!!! Io invece dico che hanno capito tutto ma pressioni esterne li hanno costretti a perdere la loro dignità cambiando versione, sì hanno perso la dignità!

Se poi mi viene chiesto…allora secondo te è giusto che tutti i DM entrino in ruolo anche se fino al giorno prima svolgevano un altro mestiere? Ovviamente rispondo di no, ci sono persone come il sottoscritto che lavorano da quasi vent’anni nel mondo della scuola, altri che approfittano della situazione perché hanno il pezzo di carta e dopo tanti anni non possono pretendere di conoscere il complesso mondo scolastico, non hanno più le competenze che invece il sottoscritto e tutti coloro che si sono formati sul campo possiedono.

Secondo me bisogna mettere nelle Gae coloro che possono vantare più di 36 mesi su posti vacanti e disponibili, faranno la loro gavetta ed entreranno in ruolo dopo tanti tantitantianni. E aggiungo… saranno dietro in graduatoria rispetto a voi laureati, quindi per voi è indifferente la cosa.

Rispondo anche ad alcune colleghe laureate che in rete provocano con la domanda: Avete paura voi DM di fare il concorso? Sicuramente no, ma mi rifiuto di farlo perché migliaia di persone sono entrate in ruolo PER SEMPRE ed io PRETENDO lo stesso procedimento. Mi rifiuto inoltre perché il mio titolo è abilitante, per più di una decade siamo stati relegati in terza fascia di istituto ingiustamente senza essere risarciti ( e non lo dice nessuno ) e adesso mi spettano le Gae e il ruolo ottenuto di diritto.

*Insegnante di ruolo “con riserva” I.C 11 Borgo Roma Ovest

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