Sen. Pittoni replica all’Anief su punti Trento (che non c’entrano con punti permanenza)

di Lalla
ipsef

red – Replica del sen. Pittoni al comunicato Anief sul diritto alla mobilità del personale docente della scuola e all’assunzione per merito nella pubblica amministrazione anche della provincia autonoma di Trento.

red – Replica del sen. Pittoni al comunicato Anief sul diritto alla mobilità del personale docente della scuola e all’assunzione per merito nella pubblica amministrazione anche della provincia autonoma di Trento.

"I punti per servizio assegnati a Trento non c’entrano con i punti per la permanenza da noi proposti per l’intero territorio nazionale, che non avrebbero creato disparità di trattamento. Paragonare i punti di permanenza a quelli di Trento, ponendo dubbi di incostituzionalità, ha l’unico obiettivo di generare confusione su un meccanismo premiale già esistente per gli insegnanti titolari, utilizzato tra l’altro pure da alcuni di quegli stessi rappresentanti dell’opposizione che hanno accusato la proposta di non essere in linea con la Costituzione. Per la precisione il Contratto Collettivo Nazionale Integrativo prevede per i trasferimenti a domanda dei docenti un punteggio aggiuntivo come segue: 6 punti per il servizio prestato continuativamente nella stessa scuola negli ultimi tre anni; 2 punti per ogni ulteriore anno di servizio entro il quinquennio; 3 punti per ogni ulteriore anno di servizio oltre il quinquennio; 10 punti una tantum per coloro che per un triennio (dal 2000/2001 al 2007/2008) non si siano trasferiti in altra scuola."

Il comunicato Anief con il testo integrale della sentenza

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