Semplificazione amministrativa, il punto: cosa è stato fatto, cosa si potrà fare e questioni irrisolte

di redazione
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Nel corso dell’incontro Miur-sindacati sulla semplificazione amministrativa, svoltosi il 9 marzo u.s. si è fatto il punto sulle questioni rimaste irrisolte, su quanto già fatto e sulle possibile prossime misure, finalizzate al miglioramento delle condizioni lavorative di segreterie e dirigenti scolastici.

MISURE ADOTTATE

Tra le misure già adottate si ricorda il prossimo concorso per l’assunzione di funzionari nell’amministrazione centrale e periferica del Miur, prevista dalla legge di bilancio e che consentirà di alleggerire il carico delle scuole, sottraendo alle stesse quelle attività non strettamente connesse al servizio di istruzione.

Un’altra misura volta alla semplificazione e al miglioramento delle succitate condizioni lavorative è stata introdotta, come riferisce la Cisl, con il nuovo CCNL 2016-18, laddove non si prevede più il ricorso ai contratti sino ad avente titolo e laddove si introduce, fra le materie della contrattazione integrativa a livello nazionale, l’uso delle risorse del fondo per il miglioramento dell’offerta formativa eventualmente non assegnate negli anni precedenti e superando così le ricorrenti obiezioni del Mef sulle economie.

Altra misura in dirittura d’arrivo è il nuovo Regolamento di contabilità, relativamente al quale il Miur ha dato notizia dell’avvenuta concertazione con il MEF. In tale provvedimento sono fornite  indicazioni volte a superare le incertezze sull’obbligatorietà o meno del ricorso al MEPA da parte delle scuole.

POSSIBILI PROSSIME MISURE

Una delle possibili prossime misure dovrebbe essere quella relativa alla modifica del DPR n. 119/2009, in relazione ai criteri e parametri per la determinazione degli organici del personale ATA.

L’Amministrazione, come già riferito, ha comunicato  che cercherà di rafforzare l’organico dei collaboratori scolastici negli istituti con più alta concentrazione di alunni disabili, ai sensi del dlgs. 66/2017. Ne abbiamo già parlato in  ATA: possibili più posti nelle scuole con più alunni con disabilità, assistente tecnico al primo ciclo bocciato

Altri provvedimenti, che dovrebbero scaturire nell’ambito di un apposito tavolo tecnico,  riguardano:

  • la riduzione dei monitoraggi e delle rilevazioni ai fini della gestione degli adempimenti legati agli accordi stipulati tra alcuni UU.SS.RR. e l’INPS;
  • la razionalizzazione delle procedure informatiche per le graduatorie di istituto.

QUESTIONI IRRISOLTE

Nessun provvedimento è previsto in merito all’esternalizzazione dei servizi di pulizia che è stato risolto in parte, nella legge di Bilancio, con l’assunzione di coloro i quali hanno svolto funzioni assimilabili a quelle dei collaboratori scolastici con contratti di collaborazione stipulati con l’USP di Palermo e prorogati ininterrottamente.

Altra questione al momento priva di soluzione è quella riguardante la sicurezza degli edifici scolastici e le relative responsabilità dei dirigenti.

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