Per gli psicologi no telecamere a scuola. Sellini (AUPI): ci sono le linee guida per rilevare stress lavoro correlato

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Il segretario generale del sindacato degli psicologi italiani (Aupi) e presidente della società scientifica, Form – Aupi Mario Sellini, è intervenuto su quotidianosanita.it sul problema della violenza a scuola.

“Esperti di tutti gli ambiti e discipline, docenti ma soprattutto psicologi hanno redatto insieme ai tecnici del Ministero dell’Istruzione e su input del sottosegretario, Vito De Filippo, un documento contenete le linee guida su cui lavorare per iniziare ad affrontare il tema del disagio a scuola. Il gruppo di lavoro è stato istituito nel luglio 2017 e a dicembre ha terminato i lavori.

Ora, dopo i recenti fatti di cronaca che testimoniano violenza e abusi a più livelli negli ambienti di studio e formazione, è quanto mai urgente dare seguito alle indicazioni contenute in quel documento e iniziare, da subito, con serie e puntuali iniziative di prevenzione” ha dichiarato Sellini.

Gli psicologi non sono d’accordo con le telecamere ed i metal detector, perché non si costruisce una scuola del benessere. La proposta di Sellini è: “Ripartiamo dalle linee guida predisposte dal gruppo di lavoro e dalle proposte operative in esse contenute, in primis dalla rilevazione dello stress lavoro correlato. Iniziamo a fare una prevenzione finalmente efficace”.

Fonte

Versione stampabile
Argomenti:
anief anief
soloformazione