Segre: togliamo il nome di Vittorio Emanuele III dalle scuole

Liliana Segre ha chiesto alla professoressa Dell’Aria e ai suoi studenti di “cambiare il nome della scuola. In questi giorni sto facendo uno studio su quanti istituti sono ancora intitolati a Vittorio Emanuele III e ne sono uscite fuori tantissimi. Ciò accade tanti anni dopo i tristi fatti del nostro passato e questo – ha evidenziato – dimostra che c’è ancora un vuoto di memoria, di sentimenti e di conoscenza”.

Lo riporta La Sicilia.

“Nella mia vita tutti gli occhi delle persone a cui ho visto fare del male erano segnati dall’indifferenza”, ha spiegato Liliana Segre. «E quando mi si chiede se ho perdonato, rispondo ‘nò. E non dimentico». Tuttavia, “non vado nelle scuole a parlare di odio e di vendetta. Anche per questa ragione – ha ribadito – sto tentando di presentare un disegno di legge contro l’hate speech, cioè quelle parole di odio che oggi fanno ancora più paura”.

Liliana Segre ha poi osservato che nel filmato realizzato dagli studenti dell’istituto è l’indifferenza ancora a regnare, mentre è stata la libertà di parola a rendere importante il caso della professoressa sospesa.

Sull’ odio dilagante sul web ha poi commentato la professoressa Dell’Aria. “Come dice la scrittrice Lia Levi la tempesta si annuncia goccia dopo goccia e se non si è vigili – ha detto – ci potrebbe sorprendere e fare danni. Per questo dobbiamo essere vigili, perché l’odio, anche nel web, rischia di portarci altrove”.

Docenti neoassunti, formazione su didattica digitale integrata. Scegli il corso ideato da Eurosofia per acquisire le nuove, indispensabili competenze