Secondaria II grado, dividere le discipline tra i due semestri. Lettera

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Nel corso del quinto anno della secondaria di secondo grado bisognerebbe introdurre una variazione nell’organizzazione dell’insegnamento annuale.

Anziché studiare tutte le discipline per tutto l’anno, gli studenti dovrebbero impegnarsi in metà discipline da ottobre a gennaio, con Esame finale per quelle discipline, e da febbraio a giugno potrebbero seguire l’altra metà degli insegnamenti con relativo Esame. Ne trarrebbero sicuri vantaggi: la non dispersione e la maggior concentrazione sulle discipline, la minor frantumazione dei saperi, la possibilità di approfondimenti seri, anche in vista degli studi universitari. Al corpo docente in servizio nelle classi quinte si assicura il servizio settimanale di 18 ore, apportando modifiche di orario e di personale insegnante nelle altre classi, in maniera meno rigida del sistema attuale e più aperta.
Carlo Salvitti

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