Se l’aumento dei contagi non si arresta la riapertura delle scuole è compromessa

C’è preoccupazione all’interno del governo e del Comitato Tecnico Scientifico per l’aumento dei contagi da Covid-19. Il rischio è che se non si arresterà l’ascesa la riapertura delle scuole italiane a settembre potrebbe essere compromessa. 

Il 19 agosto la riunione del Cts si occuperà proprio della riapertura delle scuole. Il Comitato Tecnico Scientifico, secondo quanto già trapelato, ribadirà che non si deroga all’obbligo del distanziamento fisico di un metro tra gli alunni in classe. Nel caso fosse impossibile garantire il metro di distanza gli studenti dovranno indossare la mascherina chirurgica e ci dovrà essere un’adeguata areazione.

La deroga sarà comunque consentita per un periodo limitato di tempo – continuano a ribadire i consulenti del governo- e nel frattempo dovranno essere adottate il prima possibile soluzioni per garantire il distanziamento prescritto.

“I numeri del contagio in Italia, anche se tra i più bassi in Europa, sono in crescita. Non possiamo vanificare i sacrifici fatti nei mesi passati. La nostra  priorità deve essere riaprire le scuole a settembre in piena sicurezza”, ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza.

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