“Se io fossi Cipì”, concorso creativo per maestri, educatori e bambini di tutta Italia

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Un contest creativo e gratuito ispirato all’opera di Mario Lodi, insegnante e scrittore che ha rivoluzionato la scuola italiana nel segno della libertà e della democrazia, per stimolare maestri ed educatori di oggi a mettere i bambini al centro dell’apprendimento. È l’obiettivo di “Se io fossi Cipì”, l’iniziativa promossa dall’impresa sociale Con i Bambini e dal Comitato Promotore per le Celebrazioni del Centenario di Mario Lodi in vista del 17 febbraio 2022, data in cui ricorreranno i 100 anni dalla nascita del maestro.

Per tutta la sua carriera, Mario Lodi si è battuto affinché i bambini si sentissero davvero liberi di esprimersi attraverso ogni forma di comunicazione: parola, testo scritto, disegno, musica, teatro. Una libertà indispensabile per la crescita di ogni ragazzo, soprattutto oggi, in una fase di profonda crisi educativa, in cui c’è bisogno del protagonismo dei giovani per costruire un futuro migliore.

Il concorso è rivolto a bambine e bambini, maestre e maestri, educatrici ed educatori di tutta Italia, per invitarli a seguire
l’esempio di Lodi e a realizzare racconti insieme ai propri alunni in varie modalità (racconto scritto, disegni, podcast, video), in modo che i più piccoli possano acquisire sicurezza nell’esprimere il proprio pensiero e la propria visione del mondo attraverso la creatività.

L’opera ispiratrice è “Cipì”, uno dei libri più famosi di Lodi, scritto insieme ai suoi alunni di Vho di Piadena. Nato da
un’ispirazione del maestro durante le lezioni, quando i bambini, uno dopo l’altro, si alzarono dal banco per affacciarsi alla finestra e guardare il mondo fuori. Lasciarli fare o punirli? Era il dubbio di Lodi, che decise di assecondare la loro curiosità e andò anche lui a guardare cosa accadeva oltre la finestra. Così nacque “Cipì”, un classico della letteratura per ragazzi che, attraverso le avventure di un passerotto curioso e disobbediente, racconta la formazione e la crescita di ognuno di noi.

Lo scopo dell’iniziativa è da una parte far conoscere le opere e il lavoro di Mario Lodi alle generazioni più giovani, in chiave
contemporanea, rendendo di fatto attuali i suoi insegnamenti, affinché i bambini possano continuare a emozionarsi con le sue storie, e dall’altra dare la parola ai ragazzi, promuovendo la discussione, grazie alla professionalità e alla passione di maestri ed educatori, mettendo al centro i bambini e il loro mondo interiore.

Il concorso è aperto alle scuole dell’infanzia e alle scuole primarie. Sarà possibile inviare i materiali entro il 30 gennaio 2022. I lavori più significativi per contenuti, capacità espressiva, originalità e creatività, saranno pubblicati all’interno di un blog che continuerà a essere aggiornato fino al 30 gennaio. I racconti più creativi, inoltre, potranno essere letti nel corso degli eventi promossi per le Celebrazioni del Centenario di Mario Lodi, pubblicati nel video magazine Con (www.conmagazine.it) e all’interno di eventuali altri progetti editoriali che possano promuovere lo spirito dell’iniziativa.

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