Se ci sarà un concorso sanatoria, noi genitori faremo ricorso. Lettera


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Vorrei che la mia lettera fosse letta da chi si occupa di reclutamento docenti, in particolare dalla ministra Azzolina e dal suo entourage.

Pochi giorni fa ho letto un articolo su un quotidiano in cui si paventava la possibilità di un concorso “sanatoria” per docenti non abilitati e non selezionati. Immediatamente mi sono preoccupato e ne ho parlato anche con altri genitori della scuola frequentata da mio figlio: in breve tempo ho constatato che la mia preoccupazione era anche la loro. Questo perché, almeno personalmente, ho potuto sperimentare che i docenti precari sono spesso preparati, ma questo non avviene sempre.

Mio figlio ha cambiato per esempio ogni anno l’insegnante d’inglese, trovandosi davanti insegnanti anche anziani ma con una pessima pronuncia e una totale inadeguatezza a ricoprire quel ruolo; di converso, quest’anno, si è ritrovato una giovane docente molto più preparata e che insegna da poco tempo. Ecco, la mia preoccupazione è proprio per questa: che senso ha regalare il posto fisso e quindi il ruolo a docenti totalmente incompetenti solo perché più anziani e lasciare fuori magari dei giovani preparati, di cui la scuola avrebbe davvero bisogno? E’ questa la meritocrazia in Italia? Noi genitori siamo fortemente preoccupati e faremo di tutto affinché questa sanatoria non veda mai la luce, nel frattempo stiamo cominciando a raccogliere firme e diffonderle ovunque, in modo da poterle inviare al ministero dell’istruzione e far capire tutto il nostro dissenso. Siamo preoccupati per i nostri figli che si meritano docenti preparati e per il futuro di questo paese. I docenti vanno selezionati in modo rigido, perché svolgono un ruolo fondamentale. Se non saremo soddisfatti dalle decisioni parlamentari, ci appelleremo alla legge per fare i dovuti ricorsi. Per i nostri figli vogliamo docenti preparati.

Giorgio Fantino

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