Scuole Veneto, didattica digitale al 100% per gli istituti di tre distretti sanitari

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Tre distretti sanitari del Veneto vedranno chiudere e mettere in didattica a distanza al 100% le scuole dalla seconda media in su, per il superamento dell’incidenza di 250 casi di Covid-19 ogni 100 mila abitanti.

Lo ha riferito la direttrice regionale del Servizio di prevenzione, Francesca Russo. Si tratta in particolare dell’Alta Padovana, dove già quattro scuole erano state chiuse la scorsa settimana, e che presentano un’incidenza di 272 casi su 100 mila, il distretto di Asolo (Treviso) con 268 casi su 100 mila, e il territorio dell’Ulss 4 Veneto orientale che presenta incidenza 302.

Le chiusure saranno effettive tra 24-48 ore.

“Il monitoraggio – ha riferito l’assessore regionale alla Salute Manuela Lanzarin – è continuo, e se ci fossero altri distretti a superare la soglia dell’incidenza, adotteremo una procedura per cui nelle 48 ore successive i Servizi di igiene e prevensione (Sisp) daranno informazione ai sindaci e alla popolazione rispetto alle chiusure che devono essere fatte e l’avvio della dad”.

“Si è visto – ha quindi spiegato Russo – che il ‘setting’ di scuola rispecchia il ‘setting’ dela popolazione, per cui rallentando la presenza e la mobilità che la scuola comporta, l’obiettivo è quello di rallentare la circolazione del virus nella comunità per evitare così provvedimenti più importanti che potrebbero incidere negativamente in termini di restrizione in quella comunità”.

Il controllo dell’incidenza dei contagi nella popolazione da parte della Regione viene valutata a livello subregionale, come provincia, Ulss e distretto.

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