Scuole Umbria, il Consiglio di Stato rigetta ricorso: gli istituti rimangono chiusi

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Le scuole superiori dell’Umbria restano chiuse. Lo ha ribadito il Consiglio di Stato che ha respinto la richiesta di un genitore avanzata contro l’ordinanza regionale dello scorso 5 marzo che ha disposto la chiusura delle scuole secondarie di secondo grado anche nel Comune di Perugia.

I giudici di Palazzo Spada con un decreto hanno rigettato l’istanza che il padre di un alunno aveva presentato per la riforma di una istanza cautelare già emessa dal Tar regionale.

Il Consiglio di Stato riconosce il “diritto a una piena possibilità di apprendimento e fruizione del servizio scolastico mediante contatto diretto e personale con i docenti e con gli altri studenti”, tuttavia “nelle scorse settimane l’innegabile – e non contestato neppure dall’appellante con argomenti scientificamente plausibili – aumento del contagio anche in Umbria ha indotto, sia con provvedimento di chiusura totale dell’attività in presenza, sia con consentiti atti comunali impositivi di specifiche e localizzate restrizioni anche più rigorose, a dar prevalenza alla precauzione per la salute dei cittadini, valore prioritario incontestabile durante una pandemia- si legge nel decreto – e ciò anche nello stesso specifico interesse delle categorie più giovani della popolazione, che appaiono più vulnerabili alle emergenti ‘varianti’ del Covid 19 rispetto alle fasi in cui era dominante il virus originario”. 

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