Scuole superiori Emilia Romagna, fino al 20 marzo lezioni in presenza al 50% nei territori non interessati da ordinanze più restrittive

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L’Usr per l’Emilia Romagna pubblica la nota n. 4130, del 4 marzo 2021, avente ad oggetto: “Attuazione della didattica in presenza nelle scuole secondarie di secondo grado dell’Emilia-Romagna non interessate da specifiche misure restrittive disposte dal Presidente della Regione e dai Sindaci dei Comuni dell’Emilia-Romagna. Indicazioni operative periodo 8 – 20 marzo 2021“

Considerati:

-Ordinanza del Presidente della Regione Emilia-Romagna adottata con Decreto 24 febbraio 2021, n. 19 – Comuni di Imola, Castel San Pietro, Medicina, Mordano, Castel Guelfo, Dozza, Casalfiumanese, Fontanelice, Bordo Tossignano, Castel del Rio, Bagnara di Romagna, Conselice, Massa Lombarda, Riolo Terme, con validità dal 25 febbraio al 11 marzo 2021;

– Ordinanza del Presidente della Regione Emilia-Romagna adottata con Decreto 26 febbraio 2021, n. 22 – Integrazione Ordinanza n. 19/2021, Comune di Bologna e Comuni ricompresi nel territorio dell’Azienda USL di Bologna, con validità dal 27 febbraio al 11 marzo 2021;

– Ordinanza del Presidente della Regione Emilia-Romagna adottata con Decreto 1 marzo 2021, n. 23 – Comuni dei distretti di Cesena e Valle del Savio, Rubicone, Faenza, Lugo, Ravenna, Riccione e Rimini facenti capo all’Azienda USL della Romagna, con validità dal 2 al 14 marzo 2021;

– Ordinanza del Presidente della Regione Emilia-Romagna adottata con Decreto 3 marzo 2021, n. 25 – Comuni ricadenti nel territorio della Città metropolitana di Bologna e nei Comuni delle province di Modena e Reggio Emilia, con validità dal 4 al 21 marzo 2021.

-Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 2 marzo 2021, in vigore dal 6 marzo al 6 aprile 2021.​

L’Usr fornisce indicazioni per le lezioni in presenza dall’8 al 20 marzo 2021.

Le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado non interessate da misure più restrittive per il contenimento del rischio di diffusione del virus SARSCoV-2 adottate con Ordinanze regionali o comunali, seguitino a garantire l’attività didattica in presenza al 50%, in attuazione di quanto definito dai piani operativi predisposti con il coordinamento delle Prefetture e in conformità alle disposizioni vigenti.

Quanto sopra a meno di provvedimenti di ulteriore limitazione che potranno essere assunti dai livelli istituzionali competenti in materia, in ragione dell’eventuale peggioramento epidemico.

Nota

Nuovo Dpcm, misure scuola: in zone gialle superiori in presenza fino al 75%, zone arancione scuro Dad per scuole di ogni ordine e grado. NOTA

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