Scuole Sicilia, a Cefalù istituti chiusi fino al 30 aprile. Il sindaco: “Focolaio in scuola materna, il virus corre veloce”

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Stop alla didattica in presenza fino al 30 aprile in tutte le scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private, di Cefalù, nel Palermitano.

Lo ha disposto il sindaco Rosario Lapunzina, dopo il boom di contagi registrati negli ultimi giorni nella cittadina normanna passata da due positivi, di cui uno in via di guarigione, ad oltre 40 casi accertati. A preoccupare è il focolaio con una decina di bimbi dai 3 ai 5 anni della scuola materna Falcone risultati positivi, l’istituto è stato chiuso ed è stata effettuata la sanificazione.

In quarantena è finita anche una classe di prima elementare della scuola Botta, dove è stato accertato un caso di positività tra i bambini. Ma il rischio è che i casi siamo molti di più.

“Sono circa 100 le persone in quarantena, aspettiamo gli esiti dei tamponi, ma la situazione è drammaticamente peggiorata rispetto ai giorni scorsi”, spiega il primo cittadino all’Adnkronos.

Il quadro resta in evoluzione, ma il sindaco non nasconde la propria preoccupazione. “Ho ricevuto le telefonate di tante famiglie. Non voglio fare allarmismo, ma il virus corre veloce. Ho chiesto alle forze dell’ordine e ai vigili urbani di potenziare i controlli, invito tutti a segnalarmi eventuali assembramenti per intervenire immediatamente”.

Dal primo cittadino arriva un appello ai propri concittadini. “Non è il momento del liberi tutti. Siamo ripiombati in una situazione di emergenza e tutti siamo a rischio. Il contagio passa di casa in casa. È importante essere prudenti perché la zona rossa è a un passo. Bisogna che ciascuno di noi recuperi il senso di responsabilità”.

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