Scuole sentinella e quarantena in classe con un positivo: il nuovo piano anti Covid del Veneto

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Sistema di monitoraggio per le infezioni da SARS-CoV-2 nel contesto scolastico. Nel Veneto un nuovo piano per il controllo della diffusione del covid nelle scuole. La dottoressa Francesca Russo, capo del dipartimento di prevenzione della Regione, ha spiegato durante una diretta il nuovo meccanismo.

Dal 21 settembre ad oggi l’andamento delle positività nelle scuole rimaste aperte ha seguito l’andamento della curva del contagio generale. Da metà gennaio il trend è in diminuzione: osserviamo che l’83% dei casi riguarda le fasce di età dai 18 anni in su. La scuola rappresenta una comunità ma non è l’unico ambiente dove può avvenire la trasmissione del virus. Vogliamo che la frequenza della scuola si mantenga in presenza, ma dobbiamo anche monitorare il fenomeno e intervenire con una sorveglianza che ci indichi quali misure adottare“, spiega Russo. Il piano parte lunedì 8 febbraio e interesserà le scuole dalle primarie in su.

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Quarantena in classe
In presenza di un caso positivo che non ha dato origine ad altri casi in classe possiamo mantenere gli studenti in classe, una sorta di quarantena in classe“, continua. Con un caso secondario la classe viene messa invece in quarantena.

E poi ci saranno delle scuole sentinella: “Qui faremo un monitoraggio continuo fino alla fine della scuola per testare ragazzi e docenti e monitorare. Abbiamo pensato anche a una autosomministrazione vigilata del test. Individuiamo 15 scuole distribuite nelle province, e in queste scuole superiori vorremmo testare gli studenti una sezione per settimana

Sistema di monitoraggio per le infezioni da SARS-CoV-2 nel contesto scolastico

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