Scuole non statali, misure per fronteggiare la crisi del settore

di Lalla
ipsef

Lalla – Oltre all’estensione dei contratti per i docenti non abilitati, di cui Orizzonte Scuola ha già riferito, un’altra condizione indicata nel protocollo di intesa firmato il 24 luglio tra rappresentanti dell’Agidae e sindacati è l’introduzione a partire dal 1 settembre 2013 e limitatamente all’anno scolastico 2013/2014 di una riduzione massima della retribuzione tabellare pari al 18% per i nuovi assunti.

Lalla – Oltre all’estensione dei contratti per i docenti non abilitati, di cui Orizzonte Scuola ha già riferito, un’altra condizione indicata nel protocollo di intesa firmato il 24 luglio tra rappresentanti dell’Agidae e sindacati è l’introduzione a partire dal 1 settembre 2013 e limitatamente all’anno scolastico 2013/2014 di una riduzione massima della retribuzione tabellare pari al 18% per i nuovi assunti.

Le misure per fronteggiare la crisi del settore delle scuole non statali

  1. l’introduzione a partire dal 1 settembre 2013 e limitatamente all’anno scolastico 2013/2014 di una riduzione massima della retribuzione tabellare pari al 18% per i nuovi assunti. Pertanto al personale attualmente in servizio continuano ad essere applicate integralmente le condizioni retributive previste dal CCNL vigente;
  2. una riformulazione dell’apprendistato professionalizzante, limitatamente al personale ATA, alla luce del nuovo testo unico;
  3. con uno specifico accordo a carattere di inclusività contrattuale vengono regolamentati i contratti a progetto utilizzati solo ed esclusivamente per le attività non curriculari. La regolamentazione ovviamente conterrà non solo gli aspetti di natura economica ma anche di carattere normativo quali appunto malattia, maternità, periodo di riposo, diritti sindacali eccetera dei collaboratori;
  4. per i docenti ancora non abilitati potrà esserci un’ ulteriore proroga assistita per altri 24 mesi in aggiunta a quanto già disposto dall’art. 23.1 del CCNL fino all’attuazione dei TFA;
  5. l’incarico a tempo determinato dei docenti chiamati annualmente a svolgere attività di coordinamento didattico viene prolungato di ulteriori 24 mesi;
  6. viene recepito l’accordo sulla rappresentanza sottoscritto da CGIL, CISL, UIL e Confindustria;
  7. nell’ipotesi di interventi normativi e legislativi in materia di mercato del lavoro le parti si incontreranno per valutarne l’applicazione e la coerenza con l’intesa. Questo a significare che qualora dovessero esserci misure incentivanti per le nuove assunzioni verrà rivisto quanto previsto al punto 1) dell’intesa.

Agidae estende di 24 mesi la durata dei contratti a tempo determinato docenti non abilitati nelle scuole non statali

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