Scuole non statali, contributi a.s. 2015/16: chiarimenti per istituti religiosi e gestiti da cooperative

di redazione
ipsef

Il Miur ha fornito chiarimenti in merito all'Allegato A riguardante l'autocertificazione, che devono compilare i gestori delle scuole paritarie per l'erogazione dei contributi per l'a.s. 2015/16, ai sensi del DM n. 367/2016. 

Il Miur ha fornito chiarimenti in merito all'Allegato A riguardante l'autocertificazione, che devono compilare i gestori delle scuole paritarie per l'erogazione dei contributi per l'a.s. 2015/16, ai sensi del DM n. 367/2016. 

Il citato DM, si ricorda nell'apposita nota, ha predisposto che i contributi vegano erogati prioritariamente alle scuole che svolgono il servizio scolastico con modalità non commerciali, modalità definite dai seguenti 4 criteri:

1. divieto di distribuire utili, avanzi di gestione, riserve, fondi o capitale, ai soci, all'amministratore, a lavoratori o collaboratori, eccetto nei casi previsti dalla legge;

2. obbligo di reinvestire gli utili e avanzi di gestione solo per lo sviluppo delle attività e dei servizi scolastici;

3. obbligo di devolvere il patrimonio dell'ente non commerciale, in caso di scioglimento, ad altro ente non commerciale svolgente la medesima attività;

4.  svolgimento dell'attività a titolo gratuito o dietro il versamento di un corrispettivo simbolico, che copre solo una parte del costo effettivo del servizio.

Fatta questa premessa, nella nota si evidenzia che l'allegato A, di cui sopra,  è esemplificativo ma non esaustivo e non estensibile in toto alle istituzioni emanazione dell'ente ecclesiastico civilmente riconosciuto e delle diocesi. In tal caso, i gestori devono specificare la natura della scuola e produrre la dichiarazione prevista dal sopra riportato punto 4.

L'allegato A non è estensibile in toto nemmeno alle scuole gestite da società cooperative, i cui gestori dovranno dichiarare, relativamente ai sopra citati punti 1,2 e 3, che gli statuti sono conformi a quanto dettato dall'articolo 2515 c.c e, qualora vi siano le condizioni, produrre la dichiarazione prevista dal suddetto punto 4.

Si ricorda, infine, che i parametri relativi al punto 4 sono determinati dal fatto che il corrispettivo medio percepito dalla scuola è inferiore al costo medio per alunno pubblicato annualmente dal Miur.

Allegata alla nota, la tabella riportante la spesa annuale per alunno a seconda dei vari ordini e gradi d'Istruzione.

La nota

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