Le scuole non organizzano corsi di recupero per i pochi fondi a disposizione: boom di lezioni private ad alto costo

di Giulia Boffa
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Red – Secondo i dati resi noti dall’Adoc, quest’anno circa il 45% dei ragazzi si è affidato alle cosiddette ripetizioni, spendendo – in media – 27 euro l’ora, leggermente meno rispetto al 2012 per l’effetto dell’aumento dell’offerta, ma più di due anni fa.

Red – Secondo i dati resi noti dall’Adoc, quest’anno circa il 45% dei ragazzi si è affidato alle cosiddette ripetizioni, spendendo – in media – 27 euro l’ora, leggermente meno rispetto al 2012 per l’effetto dell’aumento dell’offerta, ma più di due anni fa.

Nel frattempo molte scuole sono costrette a bloccare i corsi di recupero per mancanza di fondi, anche perché l’ordinanza del ministro Fioroni 92/2007, che imponeva agli istituti di organizzazzare queste lezioni, non è stata rinnovata dal ministero, quindi le scuole non sono più obbligate a fornire i corsi.

Secondo un sondaggio condotto dal sito Skuola.net, su circa 1.000 studenti delle superiori, solo un ragazzo su quattro ha avuto accesso a queste lezioni aggiuntive, perché in tutti gli altri casi l’istituto non le ha organizzate. Ma anche dove non mancano, il più delle volte sono insufficienti: uno studente su 10, infatti, è costretto a prendere ripetizioni nonostante frequenti i corsi messi a disposizione dal suo istituto.

"Le scuole organizzano pochissime ore di lezione, insufficienti per recuperare effettivamente i debiti formativi", ha denunciato il Codacons. "I genitori sono costretti a ricorrere alle solite vecchie classiche ripetizioni private, ovviamente in nero".

I responsabili dell’Adoc hanno inoltre spiegato: "Mediamente un mese di ripetizioni private effettuate da un docente si attesta sui 260 euro, considerando due ore a settimana di lezioni".

Ovviamente ogni materia ha il suo ‘tariffario’. E il costo cambia in base a chi impartisce le lezioni. In base all’indagine condotta dal Codacons, i corsi di greco sono i più cari con una media di 35-38 euro l’ora. A seguire ci sono matematica, latino, lingue straniere e italiano: in questi casi i docenti chiedono tra 27 e 30 euro l’ora.

"Il costo dell ripetizioni è un problema gravissimo che mette in discussione il diritto allo studio e quindi l’equità sociale", ha denunciato Sofia Sabatino, portavoce della Rete degli studenti. "La colpa di questa situazione è dei tagli imposti alla scuola negli ultimi anni. Perché hanno cancellato i corsi di recupero o, dove ci sono, li hanno resi insufficienti. Così le famiglie sono costrette a rivolgersi ai privati e questo aumenta le disparità tra chi può permetterselo e chi no".
La studentessa ha poi aggiunto che "durante l’anno cerchiamo di trovare strumenti alternativi come le ripetizioni autogestite o i corsi tenuti da studenti universitari a prezzi popolari, ma d’estate tutto questo diventa molto più difficile".

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