Scuole Italiane all’Estero, Anief a Londra per parlare di diritti dei lavoratori

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Anief – Si è svolta ieri la prima assemblea Sindacale Anief rivolta a tutto il personale scolastico nella circoscrizione consolare di Londra.

Marcello Pacifico (Anief) “Il nostro sindacato ha incontrato il personale che opera nei corsi di lingua italiana in Gran Bretagna in un’assemblea che è stata partecipata e vivace, segno dell’attenzione che i lavoratori hanno verso le politiche sindacali Anief nel settore estero”.

Durante l’assemblea i lavoratori presenti e il delegato Anief Salvatore Fina, hanno discusso delle criticità causate dall’applicazione del D. Lgs n. 64/2017 che spesso è stata attuata dagli Uffici Scolastici in assenza di indicazioni precise. “L’applicazione della nuova normativa ha dato luogo ad una serie di “incomprensioni” ed equivoci interpretativi – spiega Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – che non hanno fatto e non fanno bene al lavoro del personale scolastico in servizio all’estero. Non dobbiamo dimenticare che le scuole italiane all’estero e il personale che vi lavora hanno l’importante compito di promuovere la nostra lingua, la nostra storia e la nostra cultura. È un settore che merita rispetto e tutela”.

L’Anief ritiene fondamentale che il personale scolastico di Londra abbia una rappresentanza sindacale di circoscrizione che sappia trovare soluzioni e risposte positive ed efficaci alle varie problematicità presenti e future e, per tale motivo, ha confermato la volontà di indire e partecipare con una propria lista alle elezioni RSU della circoscrizione consolare di Londra le cui rappresentanze sindacali sono decadute ormai da diversi mesi. Durante l’assemblea è stata illustrata, inoltre, la posizione del nostro sindacato sul rinnovo del CCNL Scuola relativamente alla parte che riguarda le istituzioni scolastiche italiane all’estero e il delegato Anief ha chiarito che il servizio all’estero deve essere inteso come una particolare forma di mobilità territoriale tale per cui, anche con il prossimo contratto integrativo, bisognerà che tutte le materie pattizie, impropriamente sottratte dal D. Lgs., vengano restituite alla contrattazione con le OO.SS. rappresentative.

“Dall’assemblea di Londra sono emerse molteplici criticità che il nostro sindacato si impegnerà ad affrontare con l’autorità scolastica e consolare – continua il presidente Pacifico – per favorire condizioni adeguate a garantire al personale scolastico di svolgere serenamente il proprio lavoro anche all’estero. Oggi più che mai è necessario uno sforzo supplementare da parte di chi ha responsabilità gestionali e dirigenziali per favorire un clima di lavoro sereno, collaborativo ed efficiente anche nelle sedi ubicate fuori dal territorio nazionale – ha concluso – Serve ascolto, condivisione e flessibilità per un settore che deve tornare a essere il fiore all’occhiello per la diffusione della nostra cultura nel mondo”.

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