Scuole insicure e sporche: il 30% degli studenti lo denuncia a Skuola.net

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Secondo un’indagine di Skuola.net uno studente su tre non si sente sicuro a scuola, in particolare negli edifici scolastici delle zone sismiche dell’Italia centrale.

Il 37 per cento degli studenti intervistati trova le aule sicure, il 30 per cento teme per la propria incolumità.

Esprimono disagio anche per quanto riguarda la pulizia dei locali e per il riscaldamento: per il 28% i caloriferi restano freddi o sono insufficienti a riscaldare l’ambiente (20%).

Scarsa anche la manutenzione: quest’ultima riguarderebbe le sezioni strutturali dell’edificio solo nel 16% dei casi con al punto più basso per inefficienza l’impianto idraulico: carenza di acqua calda e scarichi a singhiozzo.

Il MIUR dal 2014 ha speso quasi 4 miliardi per oltre 12mila interventi; mancherebbero ancora 845 interventi.. Ad oggi sono stati certificati 692 interventi dei quali 418 conclusi; 227 avviati e 47 ancora da avviare.

Il 32% degli studenti sostiene che nell’ultimo anno il loro edificio non è stato interessato né da interventi di manutenzione straordinaria né ordinaria. Il 23 per cento del campione intervistato afferma che gli interventi fatti non hanno portato a nessun tipo di miglioramento (soprattutto al Sud dove gli scontenti toccano quota trenta per cento).

Per il 26 per cento del campione invece qualche miglioramento c’è stato, più al Nord per il 33 per cento, meno al Centro-Sud dove non si arriva al 20 per cento.

Per il restante 51 per cento, invece, le migliorie non hanno interessato tutta la struttura.

Nel 2014 secondo i dati del Miur sono state coinvolte con il decreto “Scuole belle” 7mila 235 scuole e ad altre 10mila sarebbe toccato lo scorso anno. Sono stati spesi 280 milioni in due fasi (150milioni per il 2015, 130milioni per il 2016).

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