Scuole insicure anche per carenza personale scolastico

di redazione
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Sono molti gli aspetti che rendono gli edifici più pericolosi di quanto si sia finora ritenuto, dai parapetti scavalcabili o finestre non bloccate, agli ambienti esterni pericolosi e/o inagibili.

Questi si aggiungono alle ormai note infiltrazioni d’acqua, assenza di rampe per disabili, ma soprattutto carenza di personale e classi pollaio.

La morte del piccolo alunno precipitato nella tromba delle scale di una scuola di Milano ha dato il via a una serie di valutazioni delle situazioni di pericolo su cui finora non si era riflettuto e agito fino in fondo.

Sulla base di questo principio, i sindacati Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola Rua, Gilda Unams hanno organizzato assemblee di docenti e Ata nelle scuole di Firenze e provincia.

Il comune denominatore emerso dalle riunioni è stato quello della carenza di personale per far fronte alle varie situazioni. Secondo i sindacati,  servirebbero 110 collaboratori scolastici in più rispetto agli attuali 2.300 circa. Solo così si potrebbe avere un servizio minimo di sorveglianza nelle scuole di Firenze e provincia.

Come si legge su FlcFirenze.it, i sindacati chiedono all’Ufficio Scolastico Regionale e al Ministero di rimediare a una situazione grave e pericolosa per alunni e lavoratori nelle scuole (che non a caso denunciano livelli di stress sempre maggiore) e prevenire episodi tragici come quello di Milano: messa a norma degli edifici scolastici, aumento dell’organico dei docenti per ridurre il fenomeno del sovraffollamento delle classi e, soprattutto, incremento degli organici Ata, in particolare dei collaboratori scolastici, figure centrali e insostituibili per la sorveglianza degli alunni.

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