Indennità di sede per i docenti delle scuole delle piccole isole, 9 milioni in 3 anni: approvato emendamento a Legge di Bilancio

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“È un grande risultato l’approvazione in Commissione Bilancio al Senato dell’emendamento che stanzia 9 milioni di euro fino al 2024 per l’indennità di sede disagiata a favore di tutti i docenti le scuole delle piccole isole. Si tratta di un provvedimento che ho fortemente voluto, che arriva dopo mesi d’impegno e dopo l’approvazione poche settimane fa di una specifica risoluzione della Commissione Cultura”.

Così Vittoria Casa, presidente commissione Cultura Scienza e Istruzione alla Camera. “Tre milioni di euro l’anno serviranno a scongiurare vicende inaccettabili come quella che si è verificata quest’anno ad Ustica, dove fino a metà ottobre i cancelli della scuola per l’infanzia di sono rimasti chiusi”.

Occorreva un forte incentivo per garantire il diritto allo studio a tutti gli studenti e per preservare le comunità locali. Ora c’è. Ringrazio i colleghi del Senato” conclude Vittoria Casa

Il caso di Ustica

Un caso, quello di Ustica, di cui la stessa Presidente della commissione Cultura Scienza e Istruzione alla Camera si era interessata, perché fino a metà ottobre la scuola per l’infanzia era ancora chiusa perché  mancavano gli insegnanti.

Trattandosi di una sede disagiata infatti gli insegnanti preferiscono di solito scegliere sedi più confortevoli dal punto di vista della raggiungibilità. L’indennità di sede disagiata potrà dunque diventare un incentivo per rendere la sede scolastica in piccola isola alla pari di altre.

La legge di Bilancio arriverà alla Camera il 27 dicembre. Solo in quell’occasione sapremo se questo emendamento confluirà nel testo finale e potrà diventare realtà dall’anno scolastico 2022/22.

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