Scuole in Europa. L’ Austria chiede una riforma centralizzata: no al dualismo scuole provinciali e federali

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L'Austria, secondo l'OECD Reviews of School Resources, spende il 4,9% del suo PIL all'istruzione, che è poco meno della media europea che è del 5,3%, ma il suo sistema non è ancora di qualità secondo quanto osservano gli austriaci.

L'Austria, secondo l'OECD Reviews of School Resources, spende il 4,9% del suo PIL all'istruzione, che è poco meno della media europea che è del 5,3%, ma il suo sistema non è ancora di qualità secondo quanto osservano gli austriaci.

Il problema nasce anche dalla differenza tra le scuole federali e provinciali: secondo l'OECD occorre invece andare verso un sistema unitario, dove tutte le scuole ricevano fondi dal governo federale; questo deve valere anche per i docenti senza distinzione, il sistema scolastico deve essere governato da una sola mano. 

Il sistema scolastico dovrebbe inoltre essere strutturato in istituti comprensivi e a tempo pieno; anche per gli insegnanti il rapporto suggerisce di creare un'organizzazione professionale che li aiuti a migliorare insieme nell'insegnamento e favorire l'apprendimento degli studenti. E' necessario, secondo l'OECD, dare loro una maggiore responsabilità per il miglioramento della loro professione. 

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