Scuole Eoliane senza docenti e docenti siciliani che lavorano al Nord. Anche questa è la Buona scuola

di redazione
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La scuola più piccola d’Europa è senza insegnanti, con grande rammarico e preoccupazione da parte dei genitori e degli studenti.

“La scuola – come riporta l’ANSA riportando le parole delle mamme – era rimasta chiusa dalle elezioni. L’altro ieri era arrivata una supplente che ieri è dovuta ripartire con la nave, pare causa malattia. Questo alla primaria. Al Cpe (Centro preparazioni esami) è arrivata ieri mattina una docente che ha fatto neanche un’ora di lezione ed è ripartirà con la nave anche lei. Oggi e domani la primaria rimarrà chiusa e al Cpe è prevista una lezione di due ore circa che sarà svolta dalla insegnante in pensione residente e della primaria. Se questa è la soluzione…”.

“Tutto questo – commenta Graziella Bonica, di Filicudi, che insegna in un paese di montagna vicino a Siena – mentre una decina di eoliani lavora lontano dalle isole. Abbiamo richiesto di poter rientrare nelle nostre isole dove i docenti non vogliono andare, ma fino ad ora dal ministero della pubblica istruzione nessuna risposta. Se questa è la buona scuola…”.

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