Scuole d’Italia al cinema. A Roma una mattinata di effetti speciali, fra Dante e la radio

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Lo scorso venerdì 24 febbraio presso l’UCI Cinema di Porta di Roma ‒ dove si trova fra l’altro una delle sei sale Imax presenti in Italia ‒, studenti da Varese, Empoli, Bastia Umbra, Viterbo, Roma, Valmontone e Gravina hanno seguito numerosi e partecipi, in presenza e online, un interessante incontro organizzato dall’Associazione culturale Xenia nell’ambito del Piano Nazionale Cinema per la Scuola.

Come ente o nella persona dei suoi due responsabili artistici, Paolo Pasquini e Agnese Ciaffei, Xenia è coinvolta in diversi progetti finanziati dall’imponente campagna di diffusione del cinema promossa dal MIC e dal MIM in tutte le scuole italiane. Si veda a questo proposito la ricchissima piattaforma web https://cinemaperlascuola.istruzione.it. Xenia ha inaugurato a inizio mattinata proprio uno di questi progetti, l’ambizioso «Radio Giordano Bruno»: un video-racconto della nascita di una radio scolastica, immaginato assieme all’IMS Giordano Bruno di Roma.

La Dirigente Scolastica dell’Istituto, Alessandra Lorini, accompagnata dal referente didattico Prof.ssa Donatella Damiano e dai principali collaboratori, ha “tagliato il nastro” dell’iniziativa, riconducendola all’interno del crescente successo che le radio scolastiche stanno registrando presso gli adolescenti e sottolineando l’opportunità offerta dal progetto di coniugare la forza d’impatto sociale tanto del linguaggio cinematografico quanto di quello radiofonico.

Sono stati ricordati precedenti illustri di incontro fra cinema e radio ‒ American Graffiti (1973), Good Morning, Vietnam (1987), Radiofreccia (1998), I cento passi (2000), I Love Radio Rock (2009) e la serie Skam Italia (2018) ‒, con l’auspicio che i ragazzi di oggi possano vivere anch’essi l’esperienza rivoluzionaria della scoperta di una propria possibile “voce sociale”, sperimentata dai loro colleghi degli anni Settanta nella stagione delle Radio Libere.

È stata poi la volta del progetto «13° Festival Dantesco – Concorso video», fra le proposte “di rilevanza territoriale” finanziate sempre dal Piano Nazionale Cinema per la Scuola e già avviato da Xenia a dicembre 2022, con preliminari Corsi di Formazione docenti.

Al Festival Dantesco ‒ nato nel 2010, con all’attivo dodici edizioni nazionali, quattro toscane, una laziale e una universitaria ‒ partecipa da diversi anni sia lo stesso IMS Giordano Bruno di Roma, vincitore dell’ultima edizione dal vivo (pre-Covid), sia il Liceo Plauto di Roma, vincitore invece delle ultime due edizioni video. Ai numerosi studenti e docenti dei due Istituti romani presenti in sala si sono aggiunte le sette scuole partner del progetto: l’IC Bastia 1 di Bastia Umbra (rappresentato da quattro appassionate docenti), l’IIS Virgilio di Empoli, l’IC Nunzio Ingannamorte di Gravina, il Liceo Classico Torquato Tasso sempre di Roma, l’IC Madre Teresa di Calcutta di Valmontone, l’IC Leonardo da Vinci di Azzate e l’IC Silvio Canevari di Viterbo.

Le scuole partner, così come tutte le scuole di ogni ordine e grado interessate a partecipare al Concorso (modalità d’iscrizione a https://www.festivaldantesco.it/13mo-fd.html), realizzeranno un corto dantesco, per poi accedere alla fase finale della manifestazione, prevista nel corso di una “nove giorni” di festa, tra sabato 29 aprile e domenica 7 maggio, con chiusura al Teatro Palladium, in collaborazione con l’Università Roma Tre.

Proprio per suggerire idee ai numerosissimi studenti coinvolti nel Concorso, la parola è passata ai due esperti ospiti invitati da Xenia, e cioè Alessio e Simone Saglio, della Simvideo, società di punta nel settore degli special e visual effects. Tra vere e proprie raffiche di domande e osservazioni sorprendentemente pertinenti degli studenti, i due esperti ‒ con decine di illuminanti clip ‒ hanno suggerito diverse tecniche utili per tentare di avvicinarsi attraverso gli “effetti” del cinema alla potenza visionaria dell’immaginario dantesco. Non sono mancate incursioni nella storia e nell’attualità della finzione cinematografica, di cui i fratelli Saglio hanno svelato, fra lo sgomento divertito di studenti e docenti, trucchi inattesi e abilissime “falsità”.

La mattinata si è chiusa con una dimostrazione pratica delle potenzialità del green screen: in pochissimi minuti una studentessa offertasi al gioco si è vista proiettata sul grande schermo dentro paesaggi danteschi d’oltretomba.

Un secondo Incontro al Cinema, sempre dedicato da Xenia agli effetti speciali, è previsto per venerdì 24 marzo, ancora presso l’UCI Cinema Porta di Roma.

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