Scuole dell’infanzia: sicurezza, mancato ritiro bambini, malattia, cibo. Scarica un modello di regolamento

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Le caratteristiche peculiari dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole dell’infanzia, di cui all’art. 2 del D.Lgs. n. 65/2017, necessitano di un approfondimento specifico, con l’obiettivo di fornire orientamenti per la ripartenza delle attività in presenza, nel rispetto delle diverse competenze coinvolte e delle indicazioni finalizzate alla prevenzione del contagio da COVID-19” così recita il decreto 80 del ministero dell’Istruzione del 3 agosto 2020 denominato e che noi richiamo opportunamente per ravvisare, ancora una volta, la necessità di prevedere un “Regolamento delle scuole dell’Infanzia” per ogni istituzione scolastica.

Lo Stato e le funzioni a sé riservate dalle leggi 53/2003 e 62/2000

Il D.lgs. 65/2017 prevede, infatti, che lo Stato eserciti una generale funzione di indirizzo, programmazione e coordinamento dell’intero Sistema integrato e affida alle Regioni la definizione degli standard strutturali, organizzativi e qualitativi dei servizi 0-3 (art. 6), mentre tali competenze per le scuole dell’infanzia (statali e non statali) sono riservate allo Stato (legge 53/2003 e legge 62/2000). Questo documento si focalizza sull’organizzazione dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia, contesti in cui i bambini apprendono e sviluppano la socialità mediante relazioni, con l’obiettivo di definire le condizioni che consentano di guardare positivamente alla riapertura delle strutture educative e scolastiche dal prossimo mese di settembre. Organizzazione a cui bisogna rifarsi congiuntamente al prioritario rispetto del D.L. n. 111/2021 “Misure urgenti per l’esercizio in sicurezza delle attività scolastiche, universitarie, sociali e in materia di trasporti”, della Nota esplicativa del 16 agosto 2021 e, naturalmente, all’Ordinanza Ministeriale n.256 del 6 agosto 2021 sull’inizio delle lezioni per l’anno scolastico 2021-2022.

Garantire la ripresa e lo svolgimento in sicurezza dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia in presenza

Anche per l’avvio di quest’anno scolastico va evidenziato che occorre garantire la ripresa e lo svolgimento in sicurezza dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia in presenza assicurando sia i consueti tempi di erogazione sia l’accesso allo stesso numero di bambini accolto secondo le normali capienze. La capienza massima complessiva per ogni struttura ospitante servizi educativi per la prima infanzia resta quella indicata dalle normative e per ogni struttura ospitante scuole dell’infanzia, la capienza massima complessiva è quella indicata dalle norme tecniche per l’edilizia scolastica, ferme restando, in entrambi i casi, eventuali capienze inferiori già definite in sede di autorizzazione al funzionamento o di disposizione igienico sanitaria o di prescrizione antincendio.

L’organizzazione della scuola dell’Infanzia: famigli e bambini

Per una corretta e produttiva organizzazione del lavoro didattico – si legge nel “Regolamento delle scuole dell’infanzia” predisposto dall’Istituto Sandro Pertini di Capannoli (PI) diretto, come più volte sottolineato, stante la frequenza degli esempi che detta realtà riesce a fornire al mondo variegato della scuola, con magistrale competenza dal dirigente scolastico Dott.ssa Marzia Canali – le famiglie dovranno attenersi scrupolosamente all’orario stabilito, evitando ritardi sia in entrata che in uscita.

I bambini possono essere ammessi a scuola dopo l’orario abituale d’ingresso soltanto in caso di effettiva necessità (visite mediche, terapie…) e previa comunicazione almeno telefonica, per evitare l’interruzione delle attività didattiche, oltre che per motivi organizzativi legati alla necessità di comunicare tempestivamente alla mensa il numero dei pasti della giornata.

Le uscite anticipate saltuarie sono possibili, come sopra, soltanto per effettiva necessità, e vanno
comunque, comunicate all’insegnante del mattino. Al momento dell’uscita dovrà essere firmato un apposito modulo.

L’affidamento dei bambini

I bambini non potranno essere affidati a minori di 18 anni ed in ogni caso previa richiesta scritta (delega) del genitore o di chi ne esercita la potestà genitoriale.

I bambini devono essere affidati ai collaboratori scolastici o a una docente seguendo le indicazioni di ciascun plesso e non è consentito entrare all’interno dell’edificio scolastico.

Non è consentito rientrare nei locali scolastici dopo la chiusura.

Dopo tre ritardi ripetuti, gli stessi verranno segnalati alla Dirigente Scolastica.

Il mancato ritiro dell’alunno

In caso di mancato ritiro dell’alunno e di irreperibilità dei genitori o della persona delegata al ritiro, – si legge nel “Regolamento delle scuole dell’infanzia” predisposto dall’Istituto Sandro Pertini di Capannoli (PI) diretto dal dirigente scolastico Dott.ssa Marzia Canali – la scuola è autorizzata a contattare le autorità competenti in quanto potrebbe subentrare l’ipotesi di abbandono di minore.

Importante per un normale svolgimento delle attività educative una frequenza regolare e assidua, come riporta il “Regolamento delle scuole dell’infanzia” dell’Istituto Sandro Pertini di Capannoli (PI) diretto dal dirigente scolastico Dott.ssa Marzia Canali -.

La frequenza è subordinata al possesso di requisiti minimi di autonomia: a) controllo sfinterico:
la frequenza ai bambini con il pannolino – b) autosufficienza ai pasti: acquisizione di minime regole di convivenza sociale.

In caso di bambini che non abbiano raggiunto i prerequisiti sopracitati deve essere posticipato l’inserimento al raggiungimento della piena autonomia.

Le assenze per motivi familiari vanno comunicate preventivamente.

In caso di assenza ingiustificata, prolungata oltre quindici giorni, l’iscrizione verrà revocata per rendere disponibile il posto al primo bambino risultante nella lista d’attesa.

L’abbigliamento a scuola

L’abbigliamento quotidiano deve essere pratico e comodo: sono da evitare salopette, body, cinture, bretelle, lacci.

È vietato portare da casa qualsiasi oggetto (ciucci, pupazzi, giochini) ad eccezione del materiale richiesto dalle insegnanti all’inizio dell’anno.

Salute e igiene

Per la tutela e il rispetto della comunità si raccomanda una scrupolosa igiene personale e del vestiario, unghie, capelli.

È raccomandabile la frequenza degli alunni solo se sono in buone condizioni di salute per rispetto della comunità e di chi ci lavora. Non è possibile la frequenza da parte di bambini non completamente autonomi – gessi, fasciature, punti di sutura.

Cosa fare in caso di malattia?

In caso di malattia si prega di avvisare tempestivamente la scuola (è obbligatorio se il bambino è affetto da malattie esantematiche infantili: scarlattina, morbillo…).

Si raccomanda altresì di osservare una particolare attenzione alla pulizia dei capelli al fine di evitare il diffondersi della pediculosi (pidocchi).

Le insegnanti ed il personale ausiliario non sono autorizzate a somministrare farmaci neanche erboristico e o omeopatici di alcun genere – esclusi i salvavita – per i quali è prevista una apposita procedura che verrà comunicata a inizio anno scolastico. Il genitore non potrà entrare per la somministrazione di qualsiasi medicinale.

Rapporti scuola-famiglia

Si raccomanda un’attenta e giornaliera lettura delle notizie pubblicate sul registro elettronico: spesso potrebbe essere richiesta una firma per presa visione delle Circolari.

Le comunicazioni scuola – famiglia avverranno via e-mail, verificato che tutti i bambini iscritti abbiano indicato almeno una mail all’atto dell’iscrizione.

Si raccomanda la partecipazione alle riunioni e di non intervenire con i bambini, se non espressamente richiesto dalle insegnanti.

Obbligatorio garantire la reperibilità durante l’orario scolastico

Si ricorda che è obbligatorio garantire la reperibilità durante l’orario scolastico – potrebbe subentrare l’abbandono di minore-: a tal fine comunicare sia alle insegnanti sia alla segreteria uno o più recapiti telefonici ed eventuali variazioni in corso d’anno in caso di possibili emergenze.

Assenza degli insegnanti

In caso di possibile sciopero i genitori sono tenuti ad accertarsi della presenza dell’insegnante di Sezione personalmente la mattina stessa (compatibilmente con la mutata normativa che di fatto segnala a monte l’adesione o meno allo sciopero) evitando di bloccare per ore le linee telefoniche.

In caso di assenza di un insegnante, qualora non sia stata potuta nominare una supplente, i bambini non potranno essere suddivisi nelle sezioni (tranne che in caso di pandemia); quindi, i genitori dovranno attenersi alle indicazioni del personale, posticipando l’ingresso o anticipando l’uscita.

Cibo e alimentazione

Le eventuali allergie (soprattutto alimentari) vanno documentate da un certificato del medico curante. In tal caso la scuola provvederà alla dieta opportuna.

Vista l’importanza di un buon stato di salute, per ogni cambio di dieta dovuta a indisposizione del bambino, si richiede un apposito certificato medico.

Regolamento Scuole dell’Infanzia

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