Scuole cristiane sotto tiro degli islamisti in Egitto

di Giulia Boffa
ipsef

GB – Gli islamisti stanno distruggendo le scuole cristiane in Egitto.

Ultima in ordine di tempo è la scuola cristiana di Bani Suef, che è stata data alle fiamme lo scorso mercoledì.

Lo racconta all’Associared Press Suor Manal, direttrice della scuola, che accoglie un numero pari sia di studenti cristiani che musulmani, e pensava di non correre rischi, anche se avvertita da un poliziotto, padre di un alunno.

GB – Gli islamisti stanno distruggendo le scuole cristiane in Egitto.

Ultima in ordine di tempo è la scuola cristiana di Bani Suef, che è stata data alle fiamme lo scorso mercoledì.

Lo racconta all’Associared Press Suor Manal, direttrice della scuola, che accoglie un numero pari sia di studenti cristiani che musulmani, e pensava di non correre rischi, anche se avvertita da un poliziotto, padre di un alunno.

L’istituto si trova fra l’altro in una posizione particolare: di fronte alla principale stazione dei treni di Bani Suef e accanto a un affollato terminal di bus, che nelle ultime settimane ha attratto numerosi islamisti diretti al Cairo per unirsi ai due sit-in di protesta pro Morsi: quello più piccolo in piazza al-Nahda, vicino all’università, e il principale nei pressi della moschea di Rabaah al-Adawiya, nel quartiere orientale di Nasr City. La zona è inoltre una delle principali roccaforti di Fratelli musulmani e ultraconservatori salafiti in città.

La suora ha raccontato che una folla di persone ha fatto irruzione nella scuola, sfondando le finestre e saccheggiando dai soldi ai pc, dalle sedie ai proiettori. Hanno sostituito il croficisso con un cartello nero, simile alla bandiera di al-Qaeda. Hanno poi dato alle fiamme l’intero edificio, compresa la biblioteca.

Le tre suore sono state condotte fuori, come prigioniere di guerre e insultate, finché un’ ex dipendente della scuola, musulmana, non ha offerto loro rifugio.

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