Scuole, CPIA e orario di classe: modello orario e circolare

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Scriveva l’Associazione Nazionale Presidi, solo qualche mese fa, in riferimento all’orario delle lezioni in modalità DaD, che “si pone la questione se sia necessario stabilire un orario delle lezioni specifico, viste le peculiarità della DAD, o riproporre il normale orario delle lezioni in presenza anche per le attività da remoto”.

Vista, però, l’incertezza di questi giorni e dei prossimi che verranno, che di fatto riportano la scuola in un nuovo momento emergenziale, è, comunque, necessario, diremo indispensabile, predisporre un orario efficace per la realizzazione della DAD, da pubblicare sul sito istituzionale della scuola, creato, continua il documento dell’ANP, sulla base di alcune analisi essenziali:

  • orario di classe in grado di assicurare organicità, condivisione e supporto alle attività proposte e svolte, anche in ragione dei tempi, in modalità on line, da assicurare alle diverse età degli studenti;
  • orari commisurati all’età degli allievi (secondo le linee guide della DaD), con orari diversi per i vari gradi di istruzione (mai prevedere ordini inferiori con un maggior numero di ore di lezioni frontali);
  • mantenere viva la comunità di classe, di scuola ed il senso di appartenenza;
  • combattere l’isolamento e la demotivazione;
  • non interrompere il percorso di apprendimento;
  • fare in modo che ogni studente sia coinvolto in attività significative.

Orario delle lezioni

Si premette che la DAD (all’interno della scelta di ogni istituto fatta della DDI) è, come già detto, un obbligo, ma le modalità di realizzazione delle attività attengono, però, alla responsabilità del docente. Ciò, però, se gli istituti hanno predisposto un piano operativo nel caso più tragico e, assolutamente pericoloso per la formazione dei nostri alunni, di una chiusura totale delle scuole italiane. Ogni scelta operativa ha ripercussioni, consistenti e determinanti, sul conseguimento dei risultati di apprendimento fissati.

Come articolare l’orario di lezione degli studenti

In questa prospettiva il tempo di servizio dei docenti (ci va incontro, in tal senso, un documento del marzo scorso, dell’ANP, sarà articolato in:

  • “lezione” e attività correlate da svolgere su piattaforma;
    momenti, bene definiti, dedicati alla preparazione, alla trasmissione, alla ricezione e alla correzione dei materiali di lavoro;
  • momenti di interazione tra docenti della stessa classe e dirigente per monitorare ed eventualmente progettare nuovamente l’orario del tempo scuola (per ciascuna classe) in funzione della sistematicità degli interventi, e inoltre per evitare sovrapposizioni ed eccessivi carichi cognitivi.

I diversi gradi dell’istruzione

Occorre poi fare attenzione alle specificità dei diversi gradi, in particolare:

Scuola dell’infanzia: immaginare

momenti collettivi con piccoli gruppi di alunni;

  • momenti di attenzione individuale al singolo, anche con semplici video chiamate, messaggi vocali;
  • calendarizzare le attività evitando improvvisazioni ed estemporaneità nelle proposte (videochiamata, messaggio per il tramite del rappresentante di sezione o anche videoconferenza);
  • piccole esperienze, brevi filmati o file audio.

Scuola primaria:

  • stabilire un giusto equilibrio fra didattica e momenti di pausa;
  • alternare le attività fra loro;
  • proporre, in modalità sincrona, solo attività che i bambini possono svolgere il più possibile in autonomia;
  • costruire percorsi disciplinari e interdisciplinari, con possibilità di prevedere ulteriori attività in piccolo gruppo, nonché proposte in modalità asincrona secondo le metodologie ritenute più idonee.

Scuola secondaria:

  • raccordo fra le proposte dei componenti il consiglio di classe per evitare un eccessivo impegno on line sia per gli studenti sia per i docenti, magari alternando la partecipazione in tempo reale in aule virtuali con la fruizione autonoma in differita di contenuti per l’approfondimento e lo svolgimento di attività di studio;
  • didattica in modalità sincrona con l’intero gruppo classe;
  • attività in piccolo gruppo;
  • proposte in modalità asincrona secondo le metodologie ritenute più idonee.

CPIA

  • per i percorsi di primo livello, primo periodo didattico, assicurare almeno nove ore alla settimana di didattica in modalità sincrona con l’intero gruppo di apprendimento;
  • per i percorsi di primo livello, secondo periodo didattico, assicurare almeno dodici ore alla settimana di didattica in modalità sincrona con l’intero gruppo di apprendimento;
  • per i percorsi di alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana assicurare almeno otto ore alla settimana di didattica in modalità sincrona con ogni gruppo di apprendimento;
  • per i percorsi di secondo livello assicurare almeno quattro ore al giorno di didattica in modalità sincrona con l’intero gruppo di apprendimento.

Tutti i docenti di tutte le discipline sono coinvolti e parte attiva nella realizzazione della modalità di didattica a distanza, ognuno secondo il proprio orario di servizio (rimodulato a partire dalle Linee guida per la DDI) e proponendo le seguenti attività in misura proporzionata all’arco di tempo della sospensione ed al Gruppo di Livello:

  • spunti per approfondire argomenti già trattati durante le lezioni;
  • indicazioni per rivisitare argomenti già affrontati durante le lezioni;
  • presentazione di nuovi argomenti disciplinari attraverso la preparazione di lezioni on line;
  • suggerimenti in merito alla possibilità di fruire delle molte opportunità presenti nella Rete come lezioni on line, film, video, documentari, servizi …;
  • raccolta delle consegne/attività degli alunni.

CPIA: il Piano di lavoro per la DaD

Sarebbe utile predisporre, per essere assolutamente efficace la DaD, un “Piano di Lavoro” operativo per la D.a.D., con l’indicazione:

  • della o delle competenze che si intendono raggiungere fino al termine dell’anno scolastico;
  • delle discipline o degli assi disciplinari i coinvolti;
  • della scansione temporale della pianificazione da inserire in piattaforma e da condividere con gli studenti, secondo l’orario di servizio;
  • delle attività predisposte;
  • dei materiali inseriti per lo studio individuale;
  • delle modalità di verifica e dei criteri di valutazione del processo, condivisi col consiglio di classe e con gli studenti.

Circ. attivazione DDI DaD alunni in isolamento fiduciario (1)

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