Scuole, corsi e lettorati italiani all’estero, continua l’impegno di Anief per garantire un’ordinata conclusione dell’a. s. e l’inizio del prossimo

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Anief – In questa fase di emergenza Anief ha proposto e ottenuto che fosse applicato l’articolo 186 del DPR 18/67 al personale scolastico in servizio all’estero che ne facesse richiesta.

Anief ha anche posto al MAECI i necessari quesiti sulla corretta applicazione del medesimo articolo, ai quali il MAECI ha fatto riferimento per elaborare e diramare le relative Faq alle sedi estere

“Siamo soddisfatti – afferma il presidente Marcello Pacifico – dei risultati ottenuti fin ora, ma siamo altresì consapevoli che ancora c’è molto da fare per garantire i diritti dei professionisti della scuola impegnati nelle scuole, nei corsi e nei lettorati italiani all’estero. Anief è altresì impegnato sul fronte delle nomine per coprire i posti rimasti vacanti quest’anno e i posti che si libereranno il prossimo anno, per via dei rientri in territorio metropolitano del personale che conclude il mandato”.

Le procedure di nomina e l’invio del personale scolastico all’estero sono state interrotte dall’insorgere della pandemia del Covid 19. Parecchie sono le cattedre rimaste scoperte anche a causa dell’esaurimento di alcune graduatorie. Su questi aspetti bisogna lavorare affinché queste cattedre non vadano “perse”.

Si sono fermate, purtroppo, anche le procedure per l’indizione delle nuove prove di selezione finalizzate alla formulazione delle graduatorie esaurite, che sono indispensabili per coprire i posti rimasti vacanti quest’anno e quelli che si libereranno il prossimo anno.

È necessario un tavolo di confronto permanente tra OO.SS e MAECI/MIUR per trovare insieme le soluzioni più adeguate per accompagnare la conclusione di questo anno scolastico e l’inizio del prossimo. Anief, in questi giorni, invierà la proposta d’istituzione di un tavolo tecnico ai più alti livelli ai Ministri competenti. Questo è il momento per ragionare e programmare gli interventi necessari, non possiamo farci trovare impreparati. Quest’anno le nomine sono andate troppo a rilento, non possiamo sommare le inefficienze di quest’anno agli inevitabili problemi che questa emergenza continuerà a generare.

È molto probabile che questa emergenza duri fino ai primi mesi del prossimo anno scolastico, quindi vanno pensati e approvati anche nuove norme, affinché il prossimo anno non ci si ritrovi con troppe cattedre scoperte sulle quali non si potranno inviare i docenti. Dobbiamo anche essere certi che il personale scolastico che verrà in ferie possa fare ritorno in sede e, qualora questo non sia possibile avere strumenti normativi adeguati, l’articolo 186 non basta. Per affrontare tutte le problematiche presenti e future, oltre al tavolo tecnico, Anief presenterà appositi emendamenti al D.L. scuola che il Governo si appresta a varare.

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