Scuole chiuse, l’appello dei pediatri: “Trovare soluzioni per evitare altre chiusure dannose per bambini e ragazzi”

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Mentre negli ultimi giorni torna di moda il dibattito sulla riapertura scuole, i pediatri invitano a pensare a nuove soluzioni per evitare di prolungare altre chiusure della scuola, dannose per i bambini ma anche per gli adolescenti.

In una lettera pubblicata sul Corriere della Sera, la Società Italiana delle Cure Primarie della Lombardia scrive: “dopo l’esperienza del primo lockdown in Italia e in numerosi Paesi europei, a fronte di innegabili benefici «sanitari» si sono purtroppo evidenziate una serie di problematiche sociali, pedagogiche, culturali e psicologiche, tanto da poter affermare che la chiusura prolungata della scuola è un’esperienza dannosa“.

Per questo motivo, i pediatri ritengono indispensabile “mettersi subito al lavoro, nelle singole realtà, per scongiurare il prolungamento di questa situazione, per elaborare strategie che garantiscano una riapertura sicura delle scuole, cercando soluzioni efficaci ad esempio nell’utilizzo dei trasporti, nel tracciamento della diffusione del virus in ambito scolastico ed extrascolastico, nel promuovere la vaccinazione al personale scolastico nell’attesa che possa essere disponibile, in tempi brevi, anche per l’età pediatrica“.

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Ma i problemi non sono solo per i bambini, anche gli adolescenti, “che più di tutti stanno soffrendo le limitazioni scolastiche e sociali legate alla pandemia che li costringe in uno spazio confinato“, dicono i pediatri.

Ricordiamo infatti che gli studenti di scuola secondaria di secondo grado anche da prima delle vacanze di Natale, hanno seguito le lezioni in Dad o in parte o del tutto, in base alla zona di rischio della Regione.

 

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