Scuole chiuse fino al 17 maggio, è nel nuovo Decreto. Verso estensione per tutto l’anno. Azzolina “grande dolore tenerle chiuse”

Stampa
Scuola scuole chiusa chiuse

Ieri il Primo Ministro Conte ha illustrato i contenuti del nuovo DPCM che introduce la seconda fase per la gestione dell’emergenza sanitaria da COVID-19. Conte ha anche speso alcune parole per la scuola, che è al centro delle riflessioni del Governo.

Stop fino al 17 maggio

Nel testo del nuovo decreto si fa riferimento ad un nuovo stop, già attesa, per le attività didattiche in presenza. Questo quanto contenuto nel testo:

sono sospesi i servizi educativi per l’infanzia […] e le attività didattiche in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché la frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, comprese le Università e le Istituzioni di Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica, di corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per anziani, nonché i corsi professionali e le attività formative svolte da altri enti pubblici, anche territoriali e locali e da soggetti privati, ferma in ogni caso la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza.

I dirigenti dovranno attivare “per tutta la durata della sospensione delle attività didattiche nelle scuole, modalità di didattica a distanza avuto anche riguardo alle specifiche esigenze degli studenti con disabilità

Inoltre, vengono sospese “le riunioni degli organi collegiali in presenza delle istituzioni scolastiche ed educative di ogni ordine e grado.

Infine, “sono sospesi i viaggi d’istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche comunque denominate, programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado

Verso chiusura per tutto l’anno scolastico

Lo stesso Conte, ieri, ha anticipato la volontà di tenere la sospensione delle attività didattiche per tutto l’anno scolastico. Non ci sono i margini di sicurezza per poterle aprire, anche a causa dell’elevata media anagrafica dei docenti che aumenterebbe il rischio infezione.

Secondo quanto riferito ieri dal Primo Ministro, l’apertura delle scuole porterebbe, riferendo le parole del Comitato tecnico scientifico, far risalire la curva dei contagi. Quindi le scuole riapriranno a settembre, con modalità che sono al momento allo studio di una task force.

Ministro Azzolina, “grande dolore”

Da Ministra dell’Istruzione è un grande dolore, per me, dover tenere le scuole chiuse. – ha risposto il Ministro ringraziando Conte per le parole pronunciate durante la conferenza stampa – Ma ce lo impone il senso di responsabilità. Per ripartire, domani, più forti.”

È un grande sacrificio. Lo sappiamo. Per questo ci saranno misure di sostegno per le famiglie. Così come sappiamo che occorre lavorare rapidamente per settembre. E lo stiamo facendo. Presto avremo le prime proposte.” ha concluso.

Stampa

Preparazione concorsi e TFA Sostegno con CFIScuola!