Scuole cattoliche, Cei: scomparsi più di 1000 istituti, persi 160.000 alunni

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Il presidente del Senato Elisabetta Casellati partecipando al seminario intitolato “Autonomia, parità e libertà di scelta educativa in Italia e in Europa”, organizzato a Roma dall’Unione superiore maggiori d’Italia con il patrocinio del Senato e dell’università della Cei ha sottolineato l’alto tasso di abbandono scolastico e le sue cause. Intervento anche del presidente Cei sulle scuole cattoliche. Lo riferisce Ansa.

Secondo il rapporto Ocse-Pisa pubblicato lo scorso settembre, ‘in Italia il sistema scolastico è egualitario sulla carta, ma nei fatti non consente ancora di superare le differenze di partenza tra gli studenti legate al contesto familiare e sociale, anzi le consolida’. Il rapporto, che è uno dei dati più recenti su cui dobbiamo misurare l’impatto dell’azione del Governo e del Parlamento, evidenzia in particolare come non tutti gli studenti abbiano pari accesso a un insegnamento di alta qualità e che questa disuguaglianza può spiegare gran parte dei divari di apprendimento osservati tra gli alunni più favoriti e quelli svantaggiati” ha spiegato Casellati.

I dati raccolti dall’Ocse dimostrano infine come l’alta percentuale di abbandono scolastico in Italia sia determinata principalmente dalle risorse economiche di cui dispongono le famiglie – ha continuato il presidente – In altre parole: la possibilità economica di accedere all’istruzione si traduce nel principale ago della bilancia dell’equità sociale. Il rapporto Ocse segue e conferma dunque le considerazioni già sviluppate dal Consiglio nazionale della scuola cattolica della Cei nel prezioso documento su cui oggi si concentreranno i lavori di questo seminario“.

Al convegno è intervenuto anche il presidente della Cei, il cardinale Gualtiero Bassetti, che ha affermato: “Negli ultimi dieci anni, infatti, sono scomparse circa 1.000 scuole cattoliche (su un totale di quasi 9.000) e si sono persi più di 160.000 alunni. Prendo questi dati dalle ricerche condotte ogni anno dal Centro Studi per la Scuola Cattolica della Cei, che monitora la situazione del settore e documenta purtroppo la grave crisi in cui le scuole cattoliche si trovano attualmente“.

Ma questi numeri – ha aggiunto Bassetti – non devono indurci a considerazioni pessimistiche. Accanto alle tante scuole che si chiudono ce ne sono di nuove che si aprono e che rivelano la domanda di educazione cristiana che le famiglie desiderano per i propri figli: una domanda che potrebbe essere molto maggiore se solo le condizioni economiche fossero diverse“.

 

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