Scuole aperte in estate, chi vuole i docenti presenti lo fa per ripicca? Lettera

di redazione
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Ho letto lo sfogo del Sig. D’Andrea, che è  più che altro una ripicca nei confronti degli insegnanti, di cui non fa cenno a tutto il lavoro di preparazione delle lezioni e di correzione  dei compiti, dei corsi di aggiornamento e di responsabilità diretta (anche penale) nei confronti di minimo 20 bambini o ragazzi per classe.

Poi, la cosa più vergognosa è che alle necessità degli studenti non fa il minimo cenno.

Ma a cosa vuol dare la priorità alle ferie di sua moglie o all’offerta formativa?

A.Daniela De Leonardis

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