Scuole aperte d’estate, Bussetti: purché non siano parcheggi

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Il ministro Bussetti è intervenuto su uno dei temi spesso al centro del dibattito sulla scuola, ossia l’apertura delle istituzioni scolastiche anche nel periodo estivo. 

Scuole aperte d’estate

Sarebbe auspicabile che durante l’estate le scuole potessero mettere a disposizione le loro strutture, creare centri di aggregazione che favoriscano lo sviluppo delle arti come la musica, la danza e la pittura

Sono queste le parole del Ministro in una lettera di risposta a Libero e alla sua proposta di tenere aperte le scuole anche d’estate.

Bussetti, dunque, sarebbe favorevole alla succitata proposta, ma a condizioni precise.

No “parcheggio”

Come leggiamo nel suddetto quotidiano, il Ministro ha sottolineato che le scuole non devono diventare un parcheggio per gli studenti, ma la finalità dell’apertura estiva deve essere quella di ampliare l’offerta formativa.

Questione retribuzione

Secondo quanto scrive l’autrice dell’articolo su Libero, dovrebbe aumentare anche la retribuzione dei docenti, in quanto chiedendo loro uno sforzo maggiore, maggiore dovrà essere anche la retribuzione. E’ logica no?  A tale domanda chi vive il mondo della scuola non può rispondere con sicurezza, considerate le numerose attività, oltre l’insegnamento, svolte gratuitamente.

Possibilità per i supplenti

L’apertura delle scuole, leggiamo ancora nell’articolo, potrebbe aumentare le possibilità lavorative dei docenti supplenti, che potrebbero essere chiamati a svolgere le attività estive.

Versione stampabile
Argomenti:
anief
soloformazione