Scuole al verde: il recupero in una scuola su 10 è a pagamento

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Recuperare una insufficienza in pagella diventa sempre più difficile per gli studenti italiani poiché le scuole sono sempre più al verde e difficilmente organizzano corsi di recupero e , se lo fanno, questi sono a pagamento.

Recuperare una insufficienza in pagella diventa sempre più difficile per gli studenti italiani poiché le scuole sono sempre più al verde e difficilmente organizzano corsi di recupero e , se lo fanno, questi sono a pagamento.

A denunciare la cosa è un sondaggio condotto da Skuola.net su 3000 studenti italiani tra i 14 e i 19 anni: il 37% (2 studenti su 5) ha dichiarato che la propria scuola dopo la pagella del primo quadrimestre non ha organizzato corsi di recupero perché questi hanno un costo troppo elevato e non tutte le scuole hanno la possibilità economica di affrontarlo.

Alcune scuole per far fronte al  problema decidono di chiedere un contributo alle famiglie e in un caso su 10, quindi i corsi di recupero, quando ci sono, sono a pagamento.




Il sondaggio ha fatto, quindi, emergere che il 37% dei ragazzi non ha accesso a corsi di recupero, il 18% ha la possibilità di frequentarli nella propria scuola e il 45% ha, invece, una situazione di compromesso ovvero si ai corsi di recupero ma non per tutte le materie.

Diventa quindi, sempre più difficile per le scuole assistere gli alunni che vivono una difficoltà in qualche materia e gli alunni che devono recuperare le insufficienze in pagella.

Quanto costano i corsi di recupero?

Nel 70% dei casi il costo di un corso di recupero scende sotto i 50 euro ma 1 studente su 5, di quelli i cui corsi di recupero sono  a pagamento, ha dichiarato che il costo è tra i 50 e i 100 euro. 1 studente su 10, di quelli i cui corsi di recupero sono a pagamento, ha affermato che il costo dei corsi di recupero supera i 100 euro.

In molti casi le scuole organizzano corsi di recuperano cercando di risparmiare e nel 75% dei casi sono svolti nel pomeriggio dagli stessi insegnanti del mattino. Uno studente su 4, però, ha dichiarato che i corsi di recupero sono organizzati dagli stessi insegnanti ma al mattino, organizzando, presumibilmente, dei ripassi collettivi per permettere alla scuola di non trattenere gli insegnanti oltre l’orario di servizio. Nel 5% dei casi, addirittura, non sono i professori a tenere i corsi pomeridiani, nel 3% dei casi, e mattutini, nel 2% dei casi, ma gli alunni “primi della classe”.

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