Scuole al freddo, con le basse temperature torna l’emergenza

di redazione
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Torna l’emergenza freddo nelle scuole italiane. L’abbassamento delle temperature per la stagione invernali non è compensato dal riscaldamento delle aule.

Il problema degli scorsi anni si è ripresentato anche questa volta, puntuale, proprio come l’Inverno.

Il freddo nelle scuole si sta registrando in maniera trasversale un po’ in tutta Italia. A lanciare la denuncia a Roma è stato il presidente territoriale dell’Anp, l’associazione dei dirigenti scolastici, Mario Rusconi, e come scrive anche il Corriere della Sera, il problema riguarda il 25% delle scuole nella Capitale.

La denuncia di Rusconi

Il problema dei riscaldamenti nelle scuole – ha spiegato Rusconi – non è legato alle caldaie o perlomeno non solo. La questione riguarda in primis i termosifoni, quelli spenti per il mancato spurgo, quelli accesi troppo tardi o quelli fuori uso per il blocco della stessa caldaia. Tutti piccoli inconvenienti, più che normali, di cui si dovrebbero occupare gli uffici tecnici dei municipi che si sa che non brillano per efficienza, non certo i presidi o i bidelli. Questo tipo di interventi va effettuato nei mesi autunnali e non a gennaio. Spero che gli uffici preposti possano comunque mettere mano alla questione e permettere ai ragazzi di tornare in aula“.

Al freddo anche ad Empoli e Benevento

Se Roma non brilla, Empoli non è da meno. Il Sindaco della cittadina toscana, Brenda Barnini, ha chiuso due scuole con un’ordinanza. Come raccontato nell’edizione di Empoli del Tirreno, la scuola dell’infanzia e la primaria sono rimaste gelide per un guasto all’impianto. Si tratta di due edifici separati che hanno registrato lo stesso problema.

In Campania, la situazione non è stata tanto differente. Il gelo è stato percepito dagli studenti di più scuole che si sono organizzati con un corteo di protesta.

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