Scuolab: laboratori online senza limiti: dalle scienze alla programmazione software, dal pensiero computazionale alla fisica. GUARDA IL VIDEO

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La nuova release della piattaforma che, grazie al learning-by-doing, consente di frequentare i laboratori in totale sicurezza grazie alla realtà virtuale. Tra le novità il modulo per le materie umanistiche e Scuolab Climate Science

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Aperta al territorio, inclusiva, capace di condividere saperi ed esperienze, a partire dal digitale, un luogo dove sperimentare, mettere in pratica, toccare con mano. Descrive così la scuola del futuro il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi. Per accelerare la trasformazione della didattica, guardando oltre la pandemia e puntando a un modello basato su una idea di educazione senza limiti, nasce Scuolab, innovativa piattaforma targata Protom – prima KTI Company italiana , che ha saputo già farsi apprezzare da numerose istituzioni scolastiche.

Tante le innovazioni in programma: imprenditori, innovatori e rappresentanti del mondo della scuola, in un dialogo a più voci, discuteranno delle novità e delle prospettive di sviluppo dei laboratori virtuali che costituiscono il mondo Scuolab nel corso di un incontro virtuale che si terrà il prossimo 30 settembre alle ore 16.00 sui canali YouTube e Facebook di Scuolab e del media partner dell’evento Orizzonte Scuola.

Scuolab utilizza le tecnologie digitali per disegnare esperienze di apprendimento senza limiti, superando la tradizionale concezione di laboratorio didattico con un triplice beneficio: permettere agli studenti di comprendere meglio le singole materie diventando protagonisti dell’esperienza di apprendimento; fornire alle scuole un laboratorio scientifico virtuale pratico, intuitivo e innovativo; supportare professori e insegnanti nell’aumentare il coinvolgimento, la conoscenza degli studenti e il loro interesse.

“Il nostro obiettivo – racconta Fabio De Felice, fondatore di Protom – è porre una pietra miliare nel cammino di cambiamento della didattica nella formazione e nell’istruzione. La conoscenza è il vero vaccino contro tutti i divide: da quello digitale alle stem al gender. Siamo convinti che Scuolab rappresenti lo strumento attraverso cui iniettare questo vaccino al mondo della formazione. Non solo ai discenti, che hanno dimestichezza anche se come possibili fruitori dello strumento informatico. È uno strumento utile anche per abbassare le barriere di accesso al corpo docente e consentire loro di parlare la stessa lingua dei nostri figli”. Scuolab porta con sé una nuova idea di innovazione: “non un sinonimo di tecnologia, ma uno strumento per disegnare un possibile futuro. Scuolab disegna un nuovo modo di approcciarsi alla realtà. Un nuovo modo di farsi domande e dare risposte”, conclude De Felice.

Durante l’evento saranno presentati i volumi che integreranno l’offerta attuale composta da oltre 70 esperienze focalizzate su quattro aree di sperimentazione: Fisica, Chimica ed Elettronica, pensati per le gli istituti superiori e Scienze, ideato per rispondere alle esigenze degli studenti delle scuole medie. I nuovi volumi sono strumenti di comprensione e sviluppo di competenze relative ad alcune delle più grandi sfide del nostro Pianeta: il cambiamento climatico, la Digital Transformation e lo sviluppo di modelli di trasferimento della conoscenza collaborativi e inclusivi.

“Il nuovo Scuolab incarna l’idea di laboratorio senza limiti. – spiega Chiara Gasparro, Scuolab Product Manager – Abbiamo lavorato all’implementazione di miglioramenti sostanziali nella User Experience, ma la grande novità è l’introduzione di moduli che allargano il concetto stesso di laboratorio virtuale, estendendolo oltre il nucleo delle cosiddette “scienze dure””.

Il primo modulo nuovo, Scuolab Climate Science, è stato sviluppato in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Europea che, mettendo a disposizione i dati dei propri satelliti, ha permesso di ideare e implementare esperienze utili alla comprensione dei concetti scientifici che si celano dietro ai fenomeni legati al cambiamento climatico. Il rappresentate dell’ESA. Olivier Becu sottolinea: “È una attitudine responsabile che Protom ha quella di guardare ai fatti, partire da questi. I satelliti e altre soluzioni dell’ESA coinvolti in questo progetto sono stati utilizzati proprio nel modulo ScuoLab Climate Science perché hanno piena visione e conoscenza di ciò che accade sul nostro pianeta, negli oceani, nel mare, di ciò che accade alla temperatura. È bello vedere come Protom sia riuscito a incorporare questi aspetti nei propri corsi per restituire agli studenti la realtà, così come viene letta dai satelliti dell’ESA”.

Scuolab Micro, invece, è pensato per sviluppare le competenze di programmazione software con un approccio pratico e coinvolgente, consentendo agli studenti di programmare veri microcontrollori e microprocessori, che comunicano e gestiscono i parametri di controllo di ambienti virtuali.

Infine Scuolab Dixit, attualmente in fase di roll-out, costituisce il primo incontro tra Scuolab e le discipline umanistiche. Dixit utilizza le tecnologie del machine learning e gli avatar per offrire una esperienza di potenziamento della didattica che punta da un lato a sviluppare il pensiero computazionale e dall’altro offre la possibilità di ripensare la tradizionale didattica frontale in chiave di collaboratività.

Nel corso dell’evento, moderato dalla giornalista Maria Cava, partendo dalle testimonianze di istituti scolastici italiani ed europei che già utilizzano Scuolab come strumento di supporto alla didattica sia a distanza che in presenza, si esploreranno le prospettive di sviluppo di questa soluzione, vero e proprio viatico capace di traghettare il mondo della scuola in una dimensione sempre più innovativa, inclusiva e collaborativa.

Per registrarsi: Scuolab: benvenuti nel mondo dell’educazione senza limiti

Per seguire la diretta: YouTubeFacebook

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