Scuola, supplenti introvabili. E’ allarme per i sindacati

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I supplenti mancano e per sopperire alle assenze di docenti titolari e personale ausiliario si fanno salti mortali. I precari, a quanto sembra, preferiscono rinunciare agli incarichi di qualche giorno e per il sindacato FlcCgil è allarme.

I supplenti mancano e per sopperire alle assenze di docenti titolari e personale ausiliario si fanno salti mortali. I precari, a quanto sembra, preferiscono rinunciare agli incarichi di qualche giorno e per il sindacato FlcCgil è allarme.

Nell’Istituto comprensivo di Maniago (in provincia di Pordenone) in particolare e nella Pedemontana in generale, gli addetti alle segreteria trascorrono ore per cercare supplenti di scuola primaria o dell’infanzia e per il personale ausiliari ricevendo come risposta alle telefonate molti “NO”. Anche i docenti precari sono ormai pronti a rinunciare a supplenze di pochi giorni a causa degli elevati costi di trasporto che assorbono il compenso di pochi giorni di lavoro.




Il consiglio che Beppe Mancaniello da a tutti gli insegnanti fuori graduatoria e non abilitati è quello di presentare domanda in carta libera nei plessi della Pedemontana per riuscire a ricevere incarichi di supplenza, stesso consiglio viene esteso anche ai bidelli non inseriti in graduatoria “24 mesi”. Mancano anche gli insegnanti di sostegno poiché il personale specializzato è carente e le graduatorie si esauriscono in fretta.

Se si pensa che in questo periodo soprattutto le assenze dei titolari dovute all’epidemia di influenza, a gravidanze o a problemi di famiglia, sono molte e se si tiene conto che anche gli incarichi di pochi giorni vanno a far cumulo per aumentare il punteggio di servizio.

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