Scuola senza voti e senza pagella di metà anno. L’esperimento a Pesaro

Una scuola senza voti. L’incubo per molti studenti e genitori sta per finire, almeno in via sperimentale, in un istituto primario in quel di Pesaro. 

Basta con il somaro o bravo per sempre

Un maestro e una preside hanno deciso di fare un esperimento significativo in collaborazione con l’Università di Urbino. Hanno individuato 41 alunni di prima elementare con cui portare avanti una valutazione di metà anno, senza voti o giudizi che costringano l’alunno in un recinto troppo stretto e che spesso ne condiziona il destino anche negli anni a venire.

Secondo il maestro, i bambini possono identificarsi con il brutto voto invece di pensare che si tratti di una prestazione andata male. Il progetto, come illustra il Resto del Carlino, denominato “Essenza scuola”, mira stimolare il bambino per dare il meglio di sé, invece di inseguire il bel voto a tutti i costi.

Via anche la pagella di metà anno

Assieme ai voti, sparirà anche la pagella di metà anno (rinviata alla fine con una doppia pagella) che verrà compensata da un colloquio con i genitori.

Fra i mezzi e gli strumenti a cui si farà ricorso, ci sono attività di laboratorio e altre innovazioni nella didattica.

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