Niente compiti a casa, a Milano al via sperimentazione

Avviata in due classi milanesi la sperimentazione didattica che prevede di non assegnare compiti a casa e stare in aula senza stress.

Zero compiti per gli alunni non solo durante le vacanze estive, di Natale o di Pasqua ma per tutto l’anno. A riferirlo è un articolo odierno de Il Giorno.

Come funziona questo metodo rivoluzionario? “Il nostro modello è a cicli ritmici. Alle primarie per una settimana ci si dedica alle materie umanistiche che comprendono italiano, storia, geografia e in quella successiva al blocco scientifico che include matematica e scienze. Significa che se l’insegnante di italiano svolge la sua normale attività di mattino, nel pomeriggio quando arriva la collega dell’area logico-matematica non affronterà la sua materia ma approfondirà l’argomento umanistico, attraverso laboratori” ha spiegato l’insegnante Caterina Cassese.

Durante queste settimane di pausa ho suggerito ai miei alunni di deliziarsi con una lettura di un libro. Ma non ho imposto nulla, né tantomeno il titolo. Anzi, vogliamo che siano assecondati i propri gusti” ha sottolineato Cassese.

Nel progetto è compreso anche un modo nuovo di fare scuola: gli alunni non stanno infatti soltanto sui banchi, disposti inoltre in modo differente rispetto al solito, ma seduti su dei tappeti, mentre gli insegnanti non stanno dietro le cattedre. L’obiettivo è non creare divario tra docente e alunno, abbassando quindi lo stress e l’ansia da prestazione negli studenti.

Back to school. Si riparte in sicurezza. Scopri i nuovi percorsi formativi di Eurosofia per sostenere la ripresa delle attività didattiche