Argomenti Chiedilo a Lalla

Tutti gli argomenti

Mobilità: se più insegnanti chiedono lo stesso posto, a chi spetta?

Stampa

Le preferenze territoriali sono valutate nell’ordine con il quale sono inserite nella domanda. Come si valutano due richieste per la stessa scuola, con tipologie diverse di preferenze

Un lettore ci scrive:

Sono un docente della scuola secondaria di I grado, in merito alla domanda di mobilità: se io metto come preferenza un comune (preferenza sintetica) e un collega che ha meno punti di me mette la scuola X (preferenza analitica), chi andrà a finire nella scuola X?

Le preferenze esprimibili nella domanda di trasferimento o di passaggio possono essere sia analitiche che sintetiche.

La preferenza analitica è su scuola e con questa il docente chiede una specifica sede, mentre la preferenza sintetica può essere su distretto, comune o provincia, senza indicare alcuna priorità tra le scuole presenti.

Differenze nella valutazione delle due tipologie di preferenze

Il docente che chiede specifica scuola con preferenza analitica, potrà essere soddisfatto nella richiesta solo in presenza di disponibilità nella scuola richiesta e se nessun altro docente che lo precede chiede la stessa scuola

Il docente che esprime preferenza sintetica su un comune (su un distretto o su una provincia) chiede indistintamente tutte le scuole ubicate nel comune (nel distretto o nella provincia),  senza stabilire un ordine di priorità tra queste. In questo caso la sua richiesta viene valutata seguendo l’ordine con il quale le scuole sono inserire nel Bollettino Ufficiale pubblicato dall’USP e il docente otterrà il movimento richiesto  nella prima scuola disponibile secondo l’ordine del succitato Bollettino.

Scuola richiesta da due docenti con tipologie di preferenze diverse, a chi spetta

Nel caso in cui una stessa scuola risulta richiesta da due docenti, uno con preferenza analitica e l’altro con preferenza sintetica, la sua assegnazione dipende da due fattori importanti:

1- il punteggio dei due docenti a parità di precedenze

2- la disponibilità di cattedre all’interno della preferenza sintetica

Se il docente che ha chiesto la scuola con preferenza analitica (es. comune)  ha il punteggio maggiore il problema non si pone e la scuola sarà assegnata a lui

Se, invece, il punteggio maggiore è del docente che ha chiesto la scuola con preferenza sintetica possono presentarsi due situazioni diverse:

1- la scuola è l’unica nel comune con disponibilità di cattedra

2- nel comune richiesto con preferenza sintetica ci sono altre scuole con cattedra disponibile

Nel primo caso la scuola sarà assegnata al docente con maggior punteggio anche se richiesta con preferenza sintetica

Nel secondo caso la scuola sarà assegnata al docente che l’ha chiesta con preferenza analitica, anche se ha punteggio inferiore, e al docente che ha espresso la preferenza sintetica viene assegnata la successiva scuola disponibile all’interno del comune seguendo l’ordine del Bollettino Ufficiale, in quanto con la preferenza sintetica il docente ha chiesto indifferentemente tutte le scuole comprese nel comune.

Ricordiamo che il Ministero non ha ancora emanato l’ordinanza per il 2020/21 a causa dell’emergenza Coronavirus. Nei prossimi giorni probabilmente potranno esserci aggiornamenti in merito.

Stampa
Chiedilo a Lalla

Invia il tuo quesito a [email protected]
Le domande e le risposte saranno rese pubbliche, non si accettano richieste di anonimato o di consulenza privata.

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur