Scuola pubblica italiana o privata internazionale: quale prevale se i genitori sono in disaccordo?

di Patrizia Del Pidio
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Se i genitori, separati o divorziati, non sono d’accordo nella scelta della scuola dei figli tra scuola pubblica Italiana e privata internazionale quale prevale?

Se i genitori, separati o divorziati, non sono d’accordo nella scelta della scuola dei figli tra scuola pubblica Italiana e privata internazionale quale prevale?

A pronunciarsi in proposito la nona sezione del Tribunale di Milano che con un decreto del 4 febbraio 2015 si è dovuta pronunciare sull’indirizzo scolastico di una minore.




Nel caso specifico i genitori non trovavano un accordo sulla scelta della scuola media inferiore della figlia scontrandosi sulla possibilità di far frequentare alla ragazza una scuola media pubblica italiana e una scuola media privata internazionale. Visto che l’iscrizione scolastica dei figli, trattandosi di una scelta che riguarda questione fondamentali della vita di un minore, deve trovare l’accordo di entrambi i genitori, laddove manchi l’accordo la risoluzione del contenzioso genitoriale spetta al Tribunale ordinario.

Il Tribunale ha dovuto tenere conto di quale fosse per la giovane, residente in territorio italiano, la scelta più idonea al suo sviluppo culturale. La sentenza ha stabilito che la scelta che fosse una espressione diretta del sistema nazionale di istruzione dovesse ricadere sulla scuola pubblica italiana (così come specificato anche nella legge del 10 marzo 2000 all’articolo 1).

La decisione del Tribunale è stata motivata spiegando che una scuola pubblica italiana non rischia di indirizzare l’alunno verso un orientamento culturale diverso da quello nazionale, cosa che si sarebbe, invece verificata frequentando una scuola internazionale. 

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