Scuola primaria, Cirino: diminuire alunni per classe e più qualità didattica

di redazione
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Al seminario “Diritti a Scuola”, tenutosi a Palermo presso l’aula magna della Lumsa, Fabio Cirino (Flc Cgil Sicilia) è intervenuto spiegando le difficoltà della scuola primaria, base dell’istruzione dei cittadini.

Bisogna diminuire il numero di alunni per classe in favore dell’aumento della qualità della didattica. È arrivato il momento di un nuovo paradigma dell’istruzione a partire dai metodi di insegnamento che devono essere basati sul metodo della ricerca scientifica, della prova e dell’errore, perché dagli errori nascono le nuove scoperte” spiega il neo segretario Flc Cgil di Palermo.

Come riporta il Quotidiano di Sicilia, nell’ultimo anno sono stati 23mila gli alunni in meno alla primaria, per un totale di 43mila studenti in meno, questo a causa della denatalità. E’ quindi necessario correre ai ripari, secondo Cirino, iniziando dall’aumento del numero di ore del curricolo e stabilizzando gli organici per una migliore qualità dell’insegnamento.

Il basso tasso di natalità riguarda però un po’ tutte le regioni del Sud, in particolare la Sardegna (1,07 figli per coppia), la Campania e la Puglia. Il ministro Provenzano ha annunciato un piano di rilancio per il Sud partendo proprio dalla scuola.

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