Forza Italia ha a cuore la scuola? Lettera

di redazione
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Inviato da Emanuele Grazzini – Gentile Onorevole, anche se sono uno dei pochi a scrivere, Le assicuro che salvo qualche isolatissimo caso, gli insegnanti in genere NON hanno dimenticato il periodo Gelmini e la relativa riforma.

Anche se sarebbe più corretto parlare di riforma Tremonti, dal momento che l’ex ministro ha dimostrato di sapere di scuola quanto io ne so di fisica quantistica (insegno Economia Aziendale).
Quella fu una riforma di soli tagli, con gli istituti Tecnici e professionali letteralmente annichiliti.
Ci auguriamo quindi che quel periodo non si ripeta.
Conosciamo tutti la linea politica del suo partito: svilire la scuola pubblica a vantaggio di quella privata.
Intendiamoci, se penso che un ministro di Forza Italia si sia rivelato un inetto, non ne discende automaticamente che il suo contraddittore sia un genio.
A quanto posso percepire, c’è molto disorientamento tra gli insegnanti, specie tra quelli più giovani. Al di la dei populismi il problema è capire chi ha a cuore la scuola (pubblica). E non crediamo che Forza Italia possa fare gli interessi degli insegnanti. Moltissimi di noi per reazione alla “Buona scuola” diedero il voto al Movimento a 5 Stelle.
Sicuramente non avrete il mio.

Saluti.

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