Scuola okkupata: devono vigilare gli operatori della scuola, ma anche i genitori

di redazione
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Questo quanto pubblicato oggi da Laura Virli sul Sole24Ore relativamente alle occupazioni studentesche.

Secondo quanto riporta l’articolo, la vigilanza sui minori è sancita dell’articolo 2048 del Codice civile (responsabilità dei genitori, dei tutori, dei precettori e dei maestri d’arte), che nel caso della scuola riguarda la diretta responsabilità del docente.

Cosa succede se la scuola è occupata dagli studenti?

Secondo la Virli, in questo caso “entra in gioco la “culpa in educando” (articolo 2048 del Codice civile). I genitori hanno il potere-dovere di esercitare il controllo e la vigilanza sul comportamento dei figli minori; le famiglie sono, quindi, responsabili degli illeciti dei propri figli come nel caso di un’occupazione di una scuola, che, secondo l’articolo 633 del Codice penale, potrebbe essere riconducibile ad attività perseguibile penalmente.”

Anche se, secondo la sentenza del CdS Sez. VI. n. 6185/2006, l’occupazione di un istituto scolastico non esonera, e neanche attenua, gli obblighi di vigilanza degli operatori scolastici.

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