Scuola, Mascolo (Ugl): “riforma la svalorizza, sciopero 5 maggio”

di redazione
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"Non e' con una 'lettera' ai docenti che il premier Matteo Renzi puo' pensare di 'dribblare' il confronto con i sindacati ne', tantomeno, il ministro Giannini puo' minimizzare la portata delle proteste".

"Non e' con una 'lettera' ai docenti che il premier Matteo Renzi puo' pensare di 'dribblare' il confronto con i sindacati ne', tantomeno, il ministro Giannini puo' minimizzare la portata delle proteste".

L'Ugl, oltre a organizzare sit in in tutta Italia, scioperera' il 5 maggio per ribadire che "questa riforma portera' solo a una svalorizzazione della scuola".

"Ci saremmo aspettati – dichiara il segretario generale dell'Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo – maggiore responsabilita' da parte del Governo e la convocazione in tempi rapidi di un confronto per discutere sia del ddl che del rinnovo del contratto.

Non c'e' stato invece alcun passo indietro su una riforma che da sempre giudichiamo miope e dannosa e lo grideremo a gran voce anche il Primo Maggio a Bagnoli.

Il presidente del Consiglio – aggiunge – dovrebbe ascoltare non solo la voce dei lavoratori ma anche quella di diversi parlamentari che stanno presentando emendamenti di modifica al ddl, come l'On. Renata Polverini che, recependo le indicazioni dell'Ugl Scuola, ha presentato alcune proposte di modifica;

inoltre abbiamo chiesto che venga predisposto un tavolo tecnico di confronto.

Siamo in un sistema democratico e questo il Governo non deve dimenticarlo – conclude – tenendo in considerazione le rivendicazioni dei lavoratori, che i sindacati rappresentano, per dare finalmente avvio a un percorso di valorizzazione del comparto e offrire a studenti e famiglie una scuola di qualita'".

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