Scuola: M5S, rinvio Invalsi è gamba tesa contro dissenso

di redazione
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La decisione di far slittare le prove Invalsi previste per il 5 e 6 maggio "è un'entrata a gamba tesa nei confronti del mondo della scuola e una chiara manifestazione di ostilità nei confronti della prossima manifestazione di massa contro il governo e il suo provvedimento sull'istruzione".

La decisione di far slittare le prove Invalsi previste per il 5 e 6 maggio "è un'entrata a gamba tesa nei confronti del mondo della scuola e una chiara manifestazione di ostilità nei confronti della prossima manifestazione di massa contro il governo e il suo provvedimento sull'istruzione".

Lo affermano i parlamentari del MoVimento 5 Stelle in commissione Cultura.

"A quel che è dato vedere, l'Invalsi ha preso tale decisione in autonomia, esercitando un potere decisionale che non gli riconosciamo. Ci domandiamo poi se il Miur, che dovrebbe avere sull'Istituto un potere di controllo, sia stato quantomeno preavvisato. Fatto sta – commentano i parlamentari – che il silenzio del ministro Giannini rispetto a questo atto è decisamente imbarazzante e conferma ancora una volta la posizione di subalternità di questo ministro. Se l'obiettivo che si voleva ottenere era quello di caricare e compattare ancora di
più il mondo dell'istruzione, ci stanno riuscendo benissimo.

L'arroganza di queste istituzioni ha raggiunto livelli insopportabili, da paese semi-democratico, e si trasformerà in un boomerang. Calpestare i diritti di questo comparto e metterlo sotto ricatto gli si ritorcerà contro".

Ufficiale, Invalsi sposta prove previste per 5 e 6 maggio al 6 e 7

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