Scuola-lavoro. Studenti Medi: bene la carta dei diritti, ma solo se comprende le riflessioni degli studenti

di redazione
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Rete degli Studenti Medi – Ci è stata data direttamente dalla Ministra, durante il confronto che avevamo organizzato ieri pomeriggio al Revolution Camp, la notizia dell’approvazione della Carta dei Diritti degli Studenti in Alternanza Scuola Lavoro.

“Tornare tra i banchi di scuola – dichiara Giammarco Manfreda – con un Carta che tutela e definisce la figura dello studente in alternanza è senz’altro un passo in avanti, arrivato con grande ritardo se si pensa che l’alternanza è in vigore dal 2003 e obbligatoria dal 2015, chiediamo quindi che il percorso non venga ulteriormente rallentato.”

“Auspichiamo però – prosegue Manfreda – che contestualmente all’approvazione vengano approvati anche gli emendamenti che abbiamo presentato all’interno del Fast, perché ci sono importanti differenze tra un testo approvato come presentato e l’approvazione che tiene conto del confronto con gli studenti e armonizza al proprio interno le loro proposte”.

“Chiediamo inoltre – conclude Manfreda – che vi sia maggiore chiarezza sullo scopo e l’organizzazione degli Stati Generali dell’Alternanza Scuola Lavoro che il Ministero si è più volte proposto di organizzare e sopratutto sui criteri di selezione delle imprese, perché nel nostro paese purtroppo non tutto il lavoro è positivo e il rischio di incorrere in soggetti che sfruttano gli stuenti è ricorrente”

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